Pubblicato il 11 luglio 2019

Oice: nei primi sei mesi del 2019 valore dei bandi a +21,3% sull'anno prima

Preview del bollettino delle gare di ingegneria e architettura. A giugno 2019 crollo del 31,3% del valore rispetto a maggio.
Nei primi sei mesi di quest'anno, il mercato della progettazione è cresciuto del 21,3% in valore rispetto all'anno prima, facendo tuttavia registrare un calo del 12,4% nel numero degli avvisi pubblicati. 

I numeri si leggono nell'Osservatorio Oice/Informatel sulle gare pubbliche di ingegneria e architettura, che anticipa i dati rilevati a giugno 2019.

Segnala l’Oice che il basso valore dei bandi registrato a giugno è secondo solo a quello di gennaio scorso.  
Nel sesto mese dell'anno sono state bandite 247 gare, per un valore di 37,6 milioni di euro, con un numero di bandi sostanzialmente stabile rispetto a maggio (-0,8%) ma con un valore in forte riduzione (-31,3%). 
C'è comunque da ricordare nel mese di giugno è stato approvato in via definitiva il decreto legge Sblocca-cantieri - contenente un ricco pacchetto di modifiche al codice dei contratti - entrando in vigore il 18 dello stesso mese. 

Tornando ai numeri dell'Oice, per i bandi di sola progettazione il primo semestre 2019 si è chiuso con un valore di 326,8 milioni di euro, in crescita sul 2018 del 21,3%, ma con un numero di gare (1.360) in calo del 12,4 per cento. «La tenuta del valore nel semestre - segnala l'Oice - è dovuta ai bandi sopra soglia che si mantengono a +25,8% in numero e a +44,0% in valore, mentre i bandi sotto soglia crollano, -20,5% in numero e -28,2% in valore. 

Infine, l'Oice ricorda che viene confermata la tendenza che vede ribassi medi di aggiudicazione particolarmente consistenti. Considerando l'intero comparto dei servizi di ingegneria e architettura (non solo dunque le progettazioni), «a fine giugno il ribasso medio sul prezzo a base d'asta per le gare indette nel 2015 è al 40,1%; per le gare pubblicate nel 2016 il ribasso è il 42,8%, per quelle pubblicate nel 2017 il ribasso medio è al 40,4%. I dati sulle gare pubblicate nel 2018 dà un ribasso medio del 41,2%».