ATTUALITÀ

24 luglio 2026

Rilevazione annuale OICE/CEr

Il Report OICE/CER 2026 conferma che anche il 2025 è stato un anno molto positivo per le società di ingegneria e architettura associate a OICE, con 4,63 miliardi di euro di valore della produzione, in aumento del 6,1% rispetto al 2024. La crescita più elevata riguarda le imprese con meno di 26 addetti (+18%), mentre per il 2026 è previsto un incremento più contenuto (+1,6%).
Nel 2025 la produzione si distribuisce tra 3,47 miliardi sul mercato italiano (+6,6%) e 1,16 miliardi sul mercato estero (+4,7%). Il mercato domestico rappresenta il 75% della produzione complessiva, quota che resterà sostanzialmente stabile anche nel 2026. L’aumento della produzione si riflette sull’occupazione, con 37.459 addetti nel 2025 e oltre 39.000 previsti nel 2026 (+7,9%). Resta però elevata la difficoltà nel reperire nuovo personale, segnalata dal 72,2% delle imprese, soprattutto da quelle con meno di 26 addetti. Continua a crescere la presenza delle donne, che passa dal 35,3% nel 2024 al 36% nel 2025, con un’ulteriore crescita prevista nel 2026. Aumenta anche la presenza femminile nei consigli di amministrazione (dal 24,1% al 25,6%), mentre la quota degli under 35 sale dal 34,5% al 35,5% nel 2025. La quota di produzione connessa al PNRR cresce dal 23,8% nel 2024 al 25% nel 2025, per poi scendere al 17,5% nel 2026, confermando il peso significativo delle attività legate al Piano nel sostenere il settore. Sul fronte delle prospettive, il 41,6% delle imprese ritiene migliori le possibilità di acquisire nuovi lavori, contro il 13,7% che le considera peggiori. Rimane inoltre bassa l’esposizione ai rischi derivanti dal conflitto in Ucraina, dall’aumento dei prezzi dell’energia e dall’inflazione. Per quanto riguarda la sostenibilità ambientale, il 59,1% delle imprese dichiara familiarità con i concetti ESG, percentuale che scende al 44,4% tra le piccole imprese, ma che risulta comunque in crescita rispetto alla precedente rilevazione.