ATTUALITÀ

Osservatorio OICE sulle gare pubbliche di gennaio

L’aggiornamento dell’Osservatorio sul mercato dei servizi tecnici mostra a inizio anno un calo del valore delle gare: a gennaio il valore dei bandi raggiunge l’importo complessivo di 64,7 mln, evidenziando non solo un crollo nel confronto con dicembre (-91,0%), ma anche un forte calo su gennaio 2025 (-69,5%).
Osservando il mercato da una prospettiva più ampia, anche sulla base dei dati raccolti nel periodo 2018-2024, si evidenzia un quadro che pare anticipare una tendenza nuovamente negativa. Infatti, confrontando il valore dei bandi in tutti i mesi di gennaio (dal 2018 al 2026), il primo mese del 2026 risulta quello che riporta il valore di bandi tra i più bassi, così come, confrontando il valore dei bandi di ogni mese del 2025 con quello di gennaio 2026, quest’ultimo emerge come il mese che rileva il valore di bandi minore. A gennaio, in un contesto generale di flessione nel numero delle gare UE (-39,7% in confronto a dicembre; -17,0% su gennaio 2025), l’Italia, con 40 bandi, registra un crollo dell’80,8% sul mese precedente, scendendo dal quinto all’undicesimo posto per gare pubblicate. Il confronto con gennaio 2025 mostra tuttavia un dato timidamente positivo (+5,3%). Le gare per soli servizi di ingegneria e architettura (esclusi gli appalti integrati) rilevate a gennaio sono state 115 e hanno raggiunto un importo di 53,0 mln, evidenziando un andamento nel complesso negativo. Infatti, sia su gennaio che su dicembre 2025 si registra un calo in valore con, rispettivamente, un -2,5% e un -60,8%. Anche per quanto riguarda le gare di sola progettazione, nel mese di gennaio il mercato evidenzia un andamento nel complesso negativo, più nel breve che nel lungo periodo, con un crollo del 91,9% sul mese precedente e un +0,5% su gennaio 2025.