Alla Milano Design Week 2026 il debutto ufficiale con “Officina”, primo segno tangibile della nuova piattaforma progettuale di Oneworks. Il nuovo asset strategico segna un passaggio chiave nell’evoluzione dello studio: dalla multidisciplinarità alla piena integrazione tra architettura, ricerca applicata e sviluppo prodotto.
Non un’estensione dell’offerta, ma una piattaforma progettuale integrata, pensata per sviluppare simultaneamente spazio e oggetto attraverso collaborazioni strutturate con aziende del design e della manifattura avanzata. Con una presenza consolidata in Europa, Medio Oriente e Asia, Oneworks ha costruito negli anni un posizionamento internazionale fondato sulla gestione di progetti complessi nell’ambito dei trasporti, del masterplanning e del real Estate. Oggi compie un salto di scala: l’architettura diventa matrice generativa di sistemi integrati che includono arredi, luce, connessioni e soluzioni tecniche concepite fin dall’origine come parte dell’ecosistema spaziale. La nuova Divisione consente allo studio di governare l’intero processo creativo – dall’idea allo spazio, dallo spazio al prodotto – assicurando coerenza, identità e controllo qualitativo su ogni scala. Alla guida della Divisione è l’architetto Andrea Sanguineti. Il suo approccio integra cultura del progetto, ricerca materica e innovazione industriale, dando forma a un laboratorio permanente in cui tipologia, tecnologia e sostenibilità convergono in sistemi essenziali, modulari e replicabili su scala globale. Officina rappresenta il primo esito concreto di questo approccio. Più che una mostra, è un laboratorio aperto che rende visibile il processo di co-progettazione tra studio e imprese. L’installazione si compone di volumi astratti realizzati a partire da casse di imballaggio industriali riutilizzate e materiali ecologici, trasformando elementi logistici in architettura temporanea e dichiarando una precisa posizione culturale sul riuso e sulla responsabilità ambientale.