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21 settembre 2016

Oice, Scicolone: +42% gare ingegneria e architettura

Nel trimestre estivo gare di progettazione in aumento del 41,1% in valore; nei primi otto mesi del 2016 la crescita è del +27,2%. 
Scicolone, OICE: “Sostenere la ripresa del mercato con certezza di regole e di condizioni contrattuali". 
I mesi estivi fugano i dubbi sulla tenuta del mercato dopo le modifiche introdotte alla fine di aprile dal nuovo codice degli appalti: il dato generale vede nei primi otto mesi, rispetto all'analogo periodo del 2015, una crescita del valore pari al 42,2%, mentre le gare di sola progettazione crescono, sempre nel valore, del 27,2%. Prendendo in considerazione il trimestre estivo (giugno, luglio ed agosto) le gare di sola progettazione crescono, rispetto al trimestre estivo 2015, del 41,1%. 
Dal 19 aprile 2016, data di entrata in vigore del nuovo codice, abbiamo visto una prima fase di disorientamento delle stazioni appaltanti alla quale, dopo meno di un mese, ha fatto seguito una impennata del numero delle procedure affidate e del loro valore, ben al di là dell’andamento, pur in crescita, registrato nei mesi precedenti. 
Infatti secondo l’aggiornamento al 31 agosto 2016 dell'osservatorio OICE-Informatel (scarica il report allegato), le gare per servizi di ingegneria e architettura rilevate nel mese sono state 453 (di cui 72 sopra soglia), per un importo complessivo di 91,420 milioni di euro (75,6 sopra soglia). Rispetto al mese di agosto 2015 il numero delle gare cresce del 44,3% (+100% sopra soglia e +37,1% sotto soglia), e il loro valore ha un balzo del 174,9% (+232,7% sopra soglia e +49,9% sotto soglia). Nel mese di agosto le gare di sola progettazione hanno avuto incrementi del 48,2% in numero e del 361,7% in valore. 
Positivo il confronto dei primi otto mesi del 2016 con gli stessi mesi del 2015: da gennaio ad agosto 2016 sono state bandite 3.013 gare per un importo complessivo di 465,4 milioni di euro che, rispetto agli stessi mesi del 2015, crescono del 14,7% nel numero (+35,0% sopra soglia e +12,6% sotto soglia) e del 42,2% nel valore (+65,8% sopra soglia e -10,2% sotto soglia). 

“L’estate – ha dichiarato Gabriele Scicolone, Presidente OICE – ci lascia sotto i migliori auspici: il mercato è in crescita ormai da 10 mesi e la scelta compiuta con il nuovo codice dei contratti pubblici di puntare sull'obbligo di appaltare le opere con progetti esecutivi si sta rivelando giusta anche sotto il profilo dell'apertura di un mercato in precedenza compresso fra incentivi ai tecnici della P.A. e liberalizzazione dell'appalto integrato. Lo abbiamo spiegato anche ieri alle commissioni parlamentari: la scelta di mettere al centro il progetto ed il progettista sta dando i suoi positivi risultati, anche se bisognerà attendere qualche mese perché gli effetti si vedano anche sul fronte delle imprese di costruzioni. I dati del nostro osservatorio lo dimostrano se si guarda al confronto con i primi otto mesi del 2015. A questo va aggiunto – ha continuato il Presidente OICE – come ulteriore elemento molto positivo, che l'ANAC ha approvato definitivamente le linee guida sui servizi di ingegneria e architettura, colmando quel vuoto di regole determinato dalla soppressione del dpr207/2010 . Adesso, come diciamo da tempo, occorre spingere sulla messa a punto di bandi-tipo e contratti-tipo per dare certezza di regole anche ai rapporti contrattuali e pensare a qualche aggiustamento del codice ad esempio in termini di obbligatorietà del cosiddetto decreto parametri per evitare che i ribassi dei concorrenti siano applicati ad importi stimati in maniera non corretta. Infine – ha concluso Gabriele Scicolone – riteniamo che si debba intervenire per evitare che strumenti come il contraente generale siano usati dalle stazioni appaltanti per eludere l'obbligo di appaltare lavori sulla base del progetto esecutivo". 

Tornando ai dati, continuiamo a registrare che sono sempre molto alti i ribassi con cui le gare vengono aggiudicate. In base ai dati raccolti fino ad agosto il ribasso medio sul prezzo a base d'asta per le gare indette nel 2014 è al 30,2%, per le gare indette nel 2015 sale al 39,7%. Le gare italiane pubblicate sulla gazzetta comunitaria sono passate dalle 243 unità dei primi otto del 2015, alle 328 degli otto mesi appena trascorsi, con una crescita del 35,0%. Nell’insieme dei paesi dell’Unione Europea il numero dei bandi presenta, nello stesso periodo, una crescita del 9,5%. L’incidenza del nostro Paese continua ad attestarsi su un modesto 2,5%, un dato di gran lunga inferiore rispetto a quello di paesi di paragonabile rilevanza economica: Francia 31,2%, Germania 20,8%, Polonia 7,7%, Gran Bretagna 5,7%. 
Negli otto del 2016 l’andamento delle gare miste, cioè di progettazione e costruzione insieme (appalti integrati, project financing, concessioni di realizzazione e gestione), è in crescita nel valore, 7.513 milioni di euro +156,3% rispetto ai primi otto mesi del 2015, ma in calo nel numero, 479 gare -37,4%, ma qui spesso il dato può subire variazioni considerevoli in concomitanza con gare di particolare rilevanza di investimento. Da notare che nel mese di giugno sono stai pubblicati 2 bandi per general contracting, con importi risibili per questo tipo di procedura. 
Gli appalti integrati (possibili anche dopo il 19 aprile nei settori speciali) da soli hanno, sempre rispetto ai primi otto mesi del 2015, un andamento analogo: calano in numero, -47,2% sul 2015, ma crescono in valore, +50,4%, questo nonostante che nel mese di agosto si sia registrato un solo bando con un valore di appena 126 mila euro. In tutto il 2016 il valore dei servizi di ingegneria e architettura compreso nei bandi per appalti integrati è stato di 61 milioni di euro, -11,4% rispetto al 2015.