Il Gruppo Sogimi, nei suoi nuovi spazi milanesi al Superstudio d viaTortona, ospita lo scultore Davide Dall’Osso in occasione del Fuorisalone 2025.
L’incontro tra Sogimi e l’Atelier Dall’Osso, nato anni fa dalla comune sensibilità verso il tema del riciclo e dalla passione per la sperimentazione, ha dato vita a un progetto di economia circolare unico nel suo genere. Qui, lo scarto del policarbonato si trasforma in opera d’arte, mentre plexiglass e altre materie plastiche vengono raccolti nella materioteca dell’Atelier e messi a disposizione dei laboratori scolastici. In questo modo, studenti di ogni ordine e grado possono toccare con mano la trasformazione del materiale industriale in un nuovo linguaggio creativo.
“FLYING”
Installazione di Davide Dall’Osso per GruppoSogimi
L’insieme delle opere può essere interpretato come un perpetuo volo, una continua ricerca di connessione tra materia e spirito in cui la felicità si manifesta come un delicato equilibrio tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda.
Per Dall’Osso, la felicità non è un traguardo finale, ma un percorso costante verso equilibrio e consapevolezza in un mondo in vorticoso mutamento, che può essere attraversato solo volandoci dentro.
Anche per questo la mostra ospitata negli spazi milanesi di Sogimi al Superstudio si intitola Flying. Le opere esposte, che ritraggono corpi in movimento o in fase di trasformazione, suggeriscono che la felicità non sia un punto fisso, bensì un processo dinamico, un flusso che evolve nel tempo.
Questa visione si sposa con l’attenzione dell’artista al cambiamento, all’adattamento e alla crescita interiore. La felicità è una sorta di equilibrio temporaneo raggiungibile non attraverso l’immobilità, ma volando.
Le opere non offrono una felicità immutabile, ma incarnano una ricerca costante di essa, un
volare incessante che riveste la medesima importanza dell’obiettivo stesso.
“ELEVAZIONI: Sinestesi e Materiche”
Fusione tra linguaggi artistici, per un'esperienza immersiva
Ad Eric Oder (Federico Coderoni), artista multidisciplinare e produttore musicale di base a
Berlino e da anni attivo sulla scena europea, il compito di amplificare l’esperienza immersiva.
Attraverso l’installazione audiovisiva “ELEVAZIONI: Sinestesie Materiche, in cui suoni e immagini dialogheranno con le opere di Dall’Osso, darà un'ulteriore spinta al "volo". L'installazione fonde soundscapes musicali meticolosamente miscelati con processing di suoni concreti e visuals d’avanguardia prodotti con IA generativa. La creazione multimediale di Eric Oder si concentra sulla metamorfosi organico-materica, partendo dall'analisi tramite machine learning delle texture in macro dei materiali Sogimi. Queste interpretazioni digitali amplificano il messaggio centrale della mostra di trasformazione ed equilibrio, creando un ambiente multisensoriale dove l'arte trascende i confini tradizionali.