Pubblicato il 10 dicembre 2019

Museo della Resistenza a Milano

A Milano sorgerà il Museo Nazionale della Resistenza. L'annuncio dopo un incontro fra il ministro della cultura Dario Franceschini e il sindaco Beppe Sala.
Il ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini, e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, hanno annunciato ieri la nascita del museo nazionale della Resistenza a Milano.  Lo spazio, di 2500 metri quadrati sorgerà all’interno dell’area comunale tra via Montello e via Volta, recentemente bonificata in vista della realizzazione dell’edificio “gemello” della Fondazione Feltrinelli, come previsto fin dal principio dal progetto dello studio Herzog & DeMeuron. Un comitato scientifico metterà in comunicazione le istituzioni e i musei della resistenza locali, e al suo interno opereranno l’ANPI – Associazione Nazionale Partigiana d’Italia e l’Istituto Ferruccio Parri (ovvero l’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia). Il museo sarà gestito da una fondazione tra il Comune, ministero e Istituto Nazionale Ferruccio Parri, con il coinvolgimento della Regione Lombardia. «Il museo nazionale della Resistenza - ha sottolineato il ministro Franceschini - rappresenta un progetto di cui il Paese ha un assoluto bisogno». Partner dell’iniziativa  saranno sia l’Istituto nazionale Parri, rete federativa degli istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea della Penisola, sia l’Anpi. L’accelerazione sul piano decisionale è forse il dato più importante da rilevare rispetto alle discussioni, altrimenti sempre più inerziali, che da tempo si trascinano sul merito della memoria del fenomeno resistenziale, così come della presenza nel nostro Paese di un neofascismo di ritorno, che non ha esaurito la sua forza attrattiva.