Milano Arch Week i numeri di un successo

30.000 presenze, di cui 20.000 in Triennale e 10.000 nelle sedi del Politecnico e della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Un  pubblico composto in maggior parte da giovani di diverse nazionalità, venuti per ascoltare i grandi maestri dell'architettura internazionale, come i due vincitori del Premio Pritzker, Rem Koolhaas e Shigeru Ban, sull'evoluzione dell'architettura contemporanea a partire dai loro lavori.
Dal 21 al 26 maggio  si sono tenuti in 33 talk, 27 lecture, 16 artisti fra street writer e performer,
13 conversation, 12 tavoli di lavoro, 4 workshop, 4 architour, 3 night event, 1 passeggiata pubblica, 1 forum cittadino dedicato al citymaking, e 1 caccia al tesoro. Un’occasione  per riflettere insieme a studiosi ed esperti, scrittori e city maker internazionali come ripensare le città perché siano  più inclusive e democratiche.   
 il tema di questa terza edizione è stato Antropocene e Architettura per riflettere del ruolo dell’uomo e il suo rapporto con lo spazio e con la natura circostante, in stretto dialogo con i temi della XXII Triennale di Milano Broken Nature, curata da Paola Antonelli e aperta al pubblico fino al 1° settembre 2019.  

Milano Arch Week si pone quindi come un appuntamento ormai riconosciuto a livello internazionale in cui confrontarsi sulle grandi sfide urbane di oggi e sul futuro delle città.