NOTIZIE

21 aprile 2020

L’EDILIZIA MILANESE SOSTENIBILE: i nuovi criteri per un immobiliare rispettoso dell’Ambiente

In occasione della Giornata della Terra i progetti e gli interventi di real-estate che si sono distinti per innovazione/sostenibilità e i riconoscimenti ottenuti.
COIMA - CORSO COMO PLACE 
Primo complesso per uffici a Milano che otterrà il WELL Building Certificate. La riqualificazione è progetto pilota come infrastruttura tecnologica e nella digitalizzazione nell’uso e nella gestione operativa. Grazie a dispositivi Internet of Things (IoT), gli edifici saranno dotati di tecnologie Smart Building per l’accesso e il monitoraggio dei servizi da remoto. Una rete di sensori rileverà ciò che accade nell’edificio: i dati saranno elaborati e resi accessibili da un’app per smartphone e tablet, mettendo in connessione le persone con gli elementi del building Corso Come Place, di COIMA: dai sistemi di illuminazione e climatizzazione alle macchine da caffè. Gli utenti potranno così personalizzare il proprio ambiente di lavoro e raggiungere maggiori livelli di comfort, scegliendo i livelli di illuminazione, la temperatura e l’ombreggiatura. Le certificazioni di Corso Como Place: WELL Building Certificate; 2) LEED Gold 3) il protocollo di progettazione Cradle to Cradle, che introduce criteri di economia circolare nella scelta dei materiali e nell’implementazione dei processi e che limiterà i consumi energetici grazie all’introduzione delle più efficaci best practice di edilizia sostenibile rispondendo agli standard Nearly Zero Consumption Building. 

COIMA – GIOIA 22 
L’edificio, 26 piani fuori terra su 120 metri e 4 piani interrati per una superficie lorda totale di 68.432 m2, si distingue per inediti standard di innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. GIOIA 22 di COIMA otterrà la certificazione LEED, adotterà un approccio Cradle to Cradle nella scelta dei materiali, limiterà i consumi energetici grazie all’introduzione delle più efficaci best practice di edilizia sostenibile e sarà attrezzato con sistemi per la green mobility. GIOIA 22 avrà oltre 6.000 m2 di pannelli fotovoltaici che consentiranno una riduzione del fabbisogno energetico del 75% rispetto alle più recenti torri direzionali presenti a Milano, un primato per un edificio di questa tipologia che gli consente di rispondere agli standard Nearly Zero Energy Consumption Building. L’energia prodotta dal sistema fotovoltaico di GIOIA 22 sarebbe sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico di 306 abitazioni. In GIOIA 22 sono previsti altri sistemi per la riduzione del consumo di energia come l’illuminazione a LED, controllata da sensori di luce diurna e dalla presenza di dispositivi esterni, e un sistema alimentato da acqua di falda sia per il riscaldamento sia per il raffrescamento, che sfrutta l’innovativo raffrescamento diretto da free cooling (senza utilizzo di un gruppo frigorifero). La riduzione annua di emissioni di anidride carbonica realizzata da GIOIA 22 rispetto al precedente edificio, pari a -2.260 tonnellate.

COIMA – CARTA PER LA RIGERNERAZIONE URBANA SOSTENIBILE Manfredi Catella, Stefano Boeri, Elizabeth Diller, Gregg Jones, Lee Polisano, Carlo Ratti, Cino Zucchi e Chris Choa firmano la COIMA City Lab Charter. La Carta per la rigenerazione urbana, rivolta ad architetti, sviluppatori e istituzioni, stabilisce standard quantitativi e qualitativi misurabili per lo sviluppo di progetti di rigenerazione urbana sostenibili: COIMA City Lab Charter identifica, per ogni progetto, specifici obiettivi e parametri ESG misurabili, fornendo una piattaforma di calcolo che porterà alla verifica del rispetto di tali obiettivi. COIMA si impegna a rispettarne i principi nei suoi sviluppi futuri.

BORIO-MANGIAROTTI – SEI MILANO
SeiMilano è il progetto di rigenerazione urbana di Borio Mangiarotti Spa e il fondo statunitense Värde: un innovativo quartiere polifunzionale integrato in un parco, che sorgerà su una superficie di oltre 300.000 mq. Il masterplan, affidato allo Studio Mario Cucinella Architects (MCA), prevede 100.000 mq di residenze, 30mila mq di uffici e 10mila mq di funzioni commerciali. Una “città giardino” immersa in un nuovo grande parco urbano di oltre 16 ettari progettato dallo Studio Michel Desvigne Paysagiste (MDP), con oltre 1.200 alberi ad alto assorbimento di CO2. SeiMilano nasce da una concezione del tutto innovativa, basata su un framework di sostenibilità esclusivo che, sulla base di tre valori fondamentali, integra i 17 “Sustainable Development Goals” delle Nazioni Unite con i principi dell’economia circolare. Attraverso la selezione delle idee, dei prodotti e delle best practice più innovative, il masterplan iniziale è stato implementato per fornire più servizi, ridurre i costi per gli abitanti e migliorare la qualità della vita. SeiMilano è un “ecosistema urbano intelligente”: il grado di “smartness” del progetto potrà essere valutato tramite lo strumento Social Smart City Matrix (SSCM). Le soluzioni adottate nel comparto non residenziale, inoltre, consentiranno agli edifici terziari di ottenere la certificazione Leed Gold. SeiMilano ambisce ad essere uno dei quartieri più innovativi, best practice della Milano "smart city", città sempre più sostenibile, intelligente ed a misura d'uomo.

IMPRESA RUSCONI - NÒVAMPÈRE 
nòvAmpère è il nuovo progetto residenziale milanese dotato di facciata mangia smog: 101 appartamenti, appena consegnati, per 10.000 mq di cui 4000 mq a verde, realizzato da GRM Sviluppo (Storm.it, Impresa Rusconi e Mangiavacchi Pedercini) e firmato dallo Studio Beretta Associati nel cuore di Città Studi, in via Ampère 56. Per realizzare la facciata “mangia smog” di nòvAmpère è stato impiegato il cemento i.active TECNO di Italcementi contenente TX Active: si tratta di una superficie di 2.700 mq di pannelli che grazie a TX Active, il principio fotocatalitico brevettato da Italcementi, permette di unire sostenibilità ambientale e qualità estetica. 1000 mq di superficie contenente il principio TX Active infatti eliminano potenzialmente dai 6 ai 7.5 kg NOx/anno. In concreto, i 2.700 mq di facciata di questo progetto esposti alla luce del sole di Milano contribuiscono a neutralizzare le emissioni di circa 54 auto a benzina (euro 6) o 40 auto diesel (euro 6) e corrispondono a piantare circa 243 alberi, che si vanno ad aggiungere agli ulteriori 70 alberi ad alto fusto che la società ha piantumato nel parco di nòvAmpère. La sostenibilità in nòvAmpère non si esaurisce nella sua facciata, infatti, è stata progettata prevedendo impianti che sfruttano principi geotermici trasformando acqua, terra e aria – fonti pulite e rinnovabili – attraverso una pompa di calore, in energia per riscaldare o rinfrescare gli appartamenti, creando la temperatura ideale. In quest’ottica, l’acqua utilizzata nel processo viene riutilizzata per l’irrigazione del parco, tornando quindi nella falda da cui è stata prelevata; la luce solare, invece, contribuisce alla creazione di energia attraverso i pannelli fotovoltaici. 

IMPRESA RUSCONI – TORRE MILANO 
L’impegno di Impresa Rusconi per un costruire sostenibile continua nel nuovo progetto Torre Milano, il nuovo sviluppo residenziale di OPM (Impresa Rusconi e Storm.it) firmato dallo Studio Beretta Associati, che sorgerà in via Stresa 22 angolo Piazza Carbonari, alle spalle di Porta Nuova. Sono previsti 105 appartamenti di tagli differenti per 80 metri di altezza per 23 piani fuori terra e un 24° piano tecnico con belvedere sulla Città. Grazie allo sviluppo verticale della Torre – in costruzione su un’area precedentemente occupata da un edificio abbandonato per 15 anni – parte della superficie liberata (3.300 mq) sarà trasformata in verde condominiale con parco giochi, in connessione con gli spazi di Piazza Carbonari e con il lungo viale alberato che collega in pochi minuti al Palazzo della Regione e alla Biblioteca degli Alberi. Saranno inoltre piantati 40 alberi ad alto fusto. La conclusione dei lavori è prevista per il 2022. Torre Milano è stata progettata secondo i più elevati standard di sostenibilità, oggi più che mai imprescindibili: in classe energetica A, è prevista l’installazione di 190 pannelli fotovoltaici (che produrranno 68,4 KW di energia) e di una vasca con capacità di 15.000 litri per la raccolta delle acque piovane a scopo di irrigazione. Ogni appartamento sarà dotato di un impianto di ventilazione controllata (VMC) che garantisce un costante ricambio di aria pulita e asciutta in casa recuperando il calore di quella naturalmente espulsa.