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16 dicembre 2020

IL PREMIO BIM & DIGITAL AWARDS A DVISION ARCHITECTURE PER L’H-FARM CAMPUS DI RONCADE

Sostenibilità, accessibilità e tecnologia innovativa sono i criteri con cui si racconta il nuovo polo per la formazione che si sviluppa su una superficie complessiva di oltre 50 ettari, di cui solo il 10% edificato.
«DVA ha messo il proprio knowhow innovativo, in termini di digitalizzazione, al servizio di H-FARM Campus, un progetto all’avanguardia pensato e realizzato per formare gli innovatori di domani. Questo riconoscimento, che arriva appena a due anni di distanza dal BIM&Digital Award vinto per le Pescherie di Giulio Romano a Mantova, ci inorgoglisce e ci conferma che la strada della digitalizzazione attraversa indistintamente il patrimonio storico e l’architettura contemporanea», racconta Pietro Bianchi socio di DVA. Una strada prioritaria, nel nostro Paese, come conferma il dibattito aperto su Next Generation Eu.

Su 95 partecipanti sono state scelte dalla giuria 35 proposte. DVA è stata premiata come prima classificata nella categoria “Edifici commerciali, terziario e di grandi dimensioni”. Secondo la motivazione della giuria il progetto «presenta un’impostazione corretta ed efficace di metodi e strumenti di modellazione informativa a supporto della fase costruttiva di un importante polo di innovazione. La chiara selezione e definizione degli usi del BIM e dei relativi livelli di fabbisogno informativo risponde alle necessità gestionali del general contractor e ha prodotto risultati quantificabili a supporto delle funzioni tecniche ed operative di cantiere, efficientando il processo costruttivo prescindendo dai limiti oggettivi imposti dal lockdown della scorsa primavera».

Per i professionisti di DVA l’utilizzo dei modelli digitali ha garantito un processo di interazione collaborativa e innovativa tra gli stakeholder, abituati normalmente ad operare con metodologia tradizionale. «La piattaforma – spiega Bianchi dallo studio bresciano - ha consentito il massimo coordinamento possibile fra tutti i soggetti coinvolti, ma anche il tracciamento e l’archiviazione delle approvazioni dei documenti e dei modelli, per ottimizzare il controllo e consegnare al committente una valida base di gestione del ciclo vita».

La realizzazione del Campus è stata possibile grazie alla costituzione, nel febbraio del 2017, di un fondo immobiliare chiuso, non speculativo, denominato “Ca’ Tron – H-Campus”. Il Fondo, gestito da Finint Investments SGR (la società di gestione del risparmio del Gruppo Banca Finint), ha un attivo di oltre 101 milioni di euro ed è oggi sottoscritto per il 100% da investitori istituzionali: Cattolica Assicurazioni detiene la quota maggioritaria del Fondo (60% del patrimonio), CDP Immobiliare SGR (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti), con il fondo FIA 2 “Smart housing, smartworking, Education&Innovation, il 40%.

La competizione, giunta quest’anno alla sua quarta edizione, ha lo 
scopo di fare il punto su innovazione e trasformazione digitale dell’ambiente costruito, anche alla luce dell’accelerazione determinata dall’emergenza sanitaria. Obiettivo principale dell’iniziativa è quindi far conoscere i progetti e le opere che implementano tecnologie digitali (BIM, ma non solo) premiando la ricerca industriale e universitaria nonché progettisti, aziende, start-up e imprese che hanno promosso nuovi strumenti e procedure innovative nel settore dell’edilizia. 

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