Pubblicato il 29 giugno 2020

GLI ARCHITETTI GENOVESI PRESENTANO LA NUOVA IMMAGINE COORDINATA

Ordine e Fondazione degli Architetti Paesaggisti Pianificatori e Conservatori di Genova presentano la loro nuova immagine coordinata, composta da due loghi gemelli e da un unico sito, completamente rinnovato e integrato, che raccoglie e valorizza tutti i servizi e le attività dei due enti.
I loghi, ideati dalla graphic designer Raffaella Petrucci, consistono in una O e una F che, oltre a significare le iniziali di Ordine e Fondazione, rappresentano, rispettivamente, una costruzione e un libro aperto. In senso figurato, la tutela della professione garantita dall’Ordine, e l’apertura verso la collettività che è alla base delle attività della Fondazione. Il sito web è stato sviluppato da Angelo Puddu e Luca Pezzolla: il template, figlio dei loghi stessi, riorganizza e uniforma i contenuti dei due distinti portali che lo hanno preceduto, semplificando la navigazione degli utenti sia da desktop, che da mobile. Ordine e Fondazione mantengono, comunque, ciascuno il proprio dominio www.ordinearchitetti.ge.it e www.fondazione-oage.org e due home page distinte, dalle quali accedere facilmente a tutte le informazioni, alla modulistica e ai nuovi servizi implementati.

 “Fragile”, la nuova rassegna culturale della Fondazione
Accanto alla nuova immagine coordinata gli architetti genovesi hanno in serbo una nuova offerta culturale destinata non solo agli addetti ai lavori ma agli appassionati di architettura in generale, il cui filo conduttore, per l’intero anno, sarà il tema della fragilità. 
“Fragile” è, appunto, il nome della nuova rassegna che andrà a connotare l’attività della Fondazione. Una rassegna che, in attesa di poter tornare a svolgersi nei tradizionali luoghi della cultura della nostra città, prenderà le mosse dal mondo virtuale: «La crisi sanitaria ci ha costretti a rivedere le modalità operative e i mezzi di diffusione che erano propri della nostra attività. Per questo – spiega il presidente della Fondazione, Lorenzo Trompetto – ci siamo spostati online, attivando a tempo di record un nuovo portale dedicato alla formazione a distanza, Formagenova.it, sul quale verranno proposti anche i primi appuntamenti di “Fragile”». 

Dal 2 al 28 luglio il primo ciclo di webinar “Il lavoro e la distanza: altri modi per pensare al progetto”
La fragilità declinata nei termini, quantomai attuali, delle nuove forme di smart working, o semplicemente di lavoro a distanza, per indagare come queste possano orientare e, eventualmente, arricchire la professione stessa dell'architetto verso ambiti disciplinari nuovi e spesso inusuali. 
È il tema de “Il lavoro e la distanza: altri modi per pensare al progetto”, ciclo di webinar gratuiti curato dal vicepresidente della Fondazione, Pierluigi Feltri, e in programma sul nuovo portale di formazione continua Formagenova.it il 2, 14 e 28 luglio prossimi.
Sei giovani studi di architettura figli della generazione Erasmus – False Mirror Office, Fosbury Architecture, La Rivoluzione delle Seppie, Orizzontale, (ab)Normal e Parasite 2.0 – si confronteranno su come possa evolversi la professione dell'architetto quando non viene condiviso lo stesso luogo di lavoro, raccontando ciascuno la propria esperienza organizzativa – caratterizzata da una fitta rete di relazioni internazionali, spesso a distanza – e le nuove ed efficienti modalità escogitate per far conoscere la propria attività. A moderare e orientare la discussione Giulia Ricci, redattrice di Domus.

Questo il calendario dei seminari online:
• giovedì 2 luglio, dalle ore 17:30 alle 19:30: False Mirror Office e Fosbury Architecture
• martedì 14 luglio, dalle ore 17:30 alle 19:30: La Rivoluzione delle Seppie e Orizzontale
• martedì 28 luglio, dalle ore 17:30 alle 19:30: (ab)Normal e Parasite 2.0