Pubblicato il 16 ottobre 2019

Foresight 2019

FORESIGHT 2019, un’iniziativa tenutasi lo scorso 10 ottobre in cima alla Torre Allianz, proposta dal Gruppo Lombardini22 è stata un’occasione di confronto sul futuro degli immobili, della mobilità, delle infrastrutture, delle comunità che ha coinvolto ambiti diversi. E’ necessario uno sguardo multidisciplinare che sappia connettere mondi apparentemente lontani.
Foresight è un format che si è svolto in due tempi. Il primo ha previsto un panel di brevi e intensi speech dove protagonisti sono stati i “Master”, figure esperte di primissimo piano in diversi settori di competenza che hanno gettato semi di futuro e “nutrito” la platea con punti di vista eterogenei, riflessioni laterali, provocazioni. Si è parlato di come imparare dal mondo vegetale, del bisogno di nuove forme di politica e socialità, di come innovare connettendo persone, tecnologia, cultura e spazi, del digitale come DNA del nostro tempo, della necessità di un nuovo vocabolario dell’abitare, e naturalmente di Milano, oggi un modello virtuoso che tuttavia non deve essere “presuntuoso”. A seguire i “Dialoghi”: un confronto tra selezionati esponenti del mondo immobiliare che ha messo in scena il Real Estate nei suoi molteplici punti di vista: una conversazione aperta tra grandi e storiche imprese di famiglia nel mondo della costruzione e dello sviluppo immobiliare e società leader nel mercato degli uffici, del retail, della logistica e del living, tra grande distribuzione con i player più dinamici del Retail Real Estate italiano e multinazionali dei servizi legali
con esperienza in oltre 30 paesi del mondo. Master e Dialoghi sono andati in scena alternando sul palco interventi di alto livello, nutriti di competenze anche distanti tra loro, dove cultura digitale, statistica, sociologia, neurobiologia vegetale, politiche urbane si sono confrontati con i temi del real estate e del mercato immobiliare futuro. “In questo momento di grande complessità è difficile avere una mappa per orientarsi: con questo evento abbiamo voluto dare il nostro contributo alla creazione di una mappa possibile, che potremo arricchire e che ci aiuti a navigare nella direzione giusta”, ha detto Franco Guidi, CEO di Lombardini22 aprendo i lavori. “In un momento di grandi cambiamenti e di crescente complessità”, ha sottolineato Guidi, “sembra impossibile guardare al futuro con fiducia senza sembrare irresponsabili. La comunità immobiliare ha grandi responsabilità per il futuro della nostra città e del nostro paese. Siamo una comunità fortunata in una città fortunata. Sappiamo che non si può vivere di rendita e vogliamo impegnarci affinché questa fortuna alimenti nuove speranze”.

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Categorie: Architettura