ATTUALITÀ

6 novembre 2026

European Prize for Urban Public Space 2026

Un'esperienza esemplare per le città d'Europa che si trovano a fronteggiare e gestire i cambiamenti climatici. Ad Anversa, in Belgio, i vecchi docks fluviali sono stati trasformati in un grande parco verde, nato da una maxi-operazione di demineralizzazione del suolo. Ora il nuovo spazio pubblico, funziona anche da piazza, accoglie grandi prati, angoli intimi, attività sportive.
Proprio perché esemplare, il progetto dello Zuidpark, firmato da Tractebel, atelier adr e Georges Descombes, vince il prestigioso European Prize for Urban Public Space 2026. Un'iniziativa del Centre de Cultura Contemporània de Barcelona (CCCB), che, dal 2000, valorizza i migliori interventi di creazione, trasformazione e recupero degli spazi pubblici nelle città europee. Il Premio, che quest'anno - fanno sapere gli organizzatori - ha collezionato 381 candidature da 38 Paesi, è sostenuto da una rete composta da 10 istituzioni di architettura e pianificazione urbana e da 50 esperti provenienti da tutto il continente. Secondo la giuria, il progetto dello Zuidpark trasforma un ampio vuoto urbano in un parco pubblico che coniuga l'uso quotidiano e spontaneo degli spazi e aree dedicate al riposo con un approccio innovativo alla gestione dell'acqua. Un tempo l'area era occupata da banchine - aree affacciate sull'acqua caratterizzate da attività industriali o commerciali - situate proprio nel cuore della città; dopo la Seconda Guerra Mondiale, furono trasformate in un enorme parcheggio. Il nodo portuale sul fiume Schelda viene così cancellato. Nel 2015 arriva la svolta: la città di Anversa decide di interrare i parcheggi e di realizzare un grande parco verde di oltre otto ettari nel cuore della città, nel quartiere Zuid che, nel frattempo, aveva consolidato la sua vocazione culturale. Il progetto Zuidpark - nato da un processo partecipato che ha coinvolto cittadini e stakeholders - ha trasformato gli ex docks commerciali di Anversa, noti come "Gedempte Zuiderdokken", in un ampio parco urbano adattato alle sfide climatiche odierne. Uno spazio privo di vita che accumulava calore e impediva il naturale assorbimento dell'acqua, sovraccaricando il sistema fognario, viene trasformato in un'area verde ricca di luoghi di incontro. Luoghi che, come gli orti condivisi, favoriscono la coesione sociale.