Investimenti, rigenerazione urbana e governance sono stati i tre assi della Conferenza Italiana al MIPIM, promossa da Ita – Italian Trade Agency. Il messaggio emerso è questo: il real estate non è più solo sviluppo immobiliare, ma infrastruttura economica capace di attivare innovazione, servizi e nuova occupazione.
Gli interventi hanno evidenziato un mercato in ripresa in Italia, con circa 13,5 miliardi di investimenti immobiliari e una forte presenza di capitali esteri, sempre più orientati verso asset di qualità e progetti Esg. Al centro del dibattito la grande sfida della rigenerazione urbana: oltre 320 milioni di metri quadrati di patrimonio da trasformare, da attivare attraverso partnership pubblico-private più solide e una fase pubblica di “first mile” capace di rendere i progetti investibili. Housing accessibile, innovation district e infrastrutture urbane sono stati indicati come i principali campi di sviluppo. Ne emerge un racconto corale dell’Italia come piattaforma di città competitive, dove capitale istituzionale, politiche pubbliche e capacità progettuale possono convergere per generare valore nel lungo periodo. Gli interventi hanno delineato il contesto entro cui si muovono oggi molte città italiane. Sindaci e assessori di molteplici città hanno aderito al progetto di comunicazione candidando i propri asset e il patrimonio urbano. Un contributo che alimenta la vetrina di Ita e rafforza il racconto dell’Italia come destinazione attrattiva per i capitali internazionali.