Il Villaggio Olimpico sviluppato da Coima Sgr ha raggiunto il suo secondo traguardo: dopo il completamento di un’infrastruttura strategica per i Giochi, il Villaggio ha raccolto l'apprezzamento degli atleti olimpici e si è affermato come modello internazionale di ospitalità, qualità progettuale e sostenibilità.
Mentre l’Italia ottiene dai suoi atleti i migliori risultati di sempre al termine dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, anche sul fronte dell’accoglienza il Paese registra un risultato d’eccellenza, confermando la capacità di competere ai massimi livelli oltre che nello sport, anche nell’organizzazione e nell’infrastrutturazione dell’evento. Nel corso delle settimane olimpiche, gli spazi del Villaggio si sono configurati come un punto di incontro multiculturale, accogliendo oltre 1.000 atleti di 42 delegazioni internazionali. La prima medaglia conseguita dal progetto è la seguente: il pieno rispetto del cronoprogramma definito con la Fondazione Milano Cortina 2026, che ha consentito alla città di accogliere la comunità internazionale. Per la realizzazione del Villaggio, Coima ha coinvolto una filiera produttiva interamente italiana, selezionando le imprese tramite un rigoroso processo di valutazione delle performance di sostenibilità. Al termine dei Giochi, il Villaggio entrerà in una nuova fase: in un tempo record di soli quattro mesi gli spazi saranno trasformati per diventare residenze universitarie, pronte ad accogliere i nuovi arrivati già dall’anno accademico 2026/2027.