Pubblicato il 6 maggio 2019

Al MAXXI di Roma si parla di architettura innovativa e sostenibile

Comincia il 9 maggio il primo dei due incontri capitolini per discutere di progettazione, aspetti normativi e soluzioni tecniche nel rispetto del benessere degli ambienti e delle persone.
Proprio nel momento in cui si discute di Roma, di sviluppo urbanistico e di soluzioni sostenibili, alcune delle aziende più importanti nel settore delle costruzioni scelgono la Capitale per parlare di “Luce, serramenti e schermature per il benessere degli ambienti”, in realizzazioni sia italiane sia internazionali.

Alcuni asset immobiliari, quali quelli dell’hotellerie ma anche il settore degli immobili commerciali e per uffici, dimostrano una sempre maggiore attenzione al tema ambientale. E le certificazioni volontarie (Well, Leed, Breeam, tra le più note) sono una leva strategica per il posizionamento sul mercato di edifici nuovi o ristrutturati, che devono conquistare l’interesse degli investitori, anche di quelli oltre confine. Gli interventi sull’involucro, e una corretta e sinergica progettazione con il sistema di impianto, anche quello illuminotecnico, sono gli strumenti di maggiore efficacia per un design che sia pensato per lavorare in un produttivo equilibrio tra performance energetiche e sostenibilità dei costi, sia degli interventi sia dei consumi.

In questo scenario, il prossimo 9 maggio al MAXXI prenderà il via il primo di due incontri organizzati da MC International che vedrà tra i relatori Jacopo Acciaro (Voltaire Lighting Design), Paolo Buzzetti (Aspesi Roma), Riccardo Hopps (Office Green Building), Stefania Manna (IaN+), Michele Beccu (ABDR) e Amedeo Schiattarella (Schiattarella Associati) che commenta così uno dei temi chiave dell’incontro: “La luce naturale rappresenta da sempre uno dei materiali fondanti dell’architettura. La programmazione, il controllo e la regolazione della sua presenza nello spazio vuoto rappresenta uno dei temi più importanti di un progetto di architettura. Si tratta naturalmente di una componente ad alta variabilità in funzione della collocazione geografica e delle ore del giorno ed acquista una particolare rilevanza laddove si presenta in “condizioni estreme” ovvero verso i poli o verso l’equatore”. L’intervento dell’Arch. Amedeo Schiattarella riguarda proprio le soluzioni architettoniche adottate (con alcuni elementi innovativi) in un progetto redatto dallo Studio Schiattarella Associati per l’Arabia Saudita e per le sue del tutto peculiari caratteristiche di illuminazione naturale.

L’evento è stato organizzato per conto di BT Group, Linea Light Group, Resstende, Schüco, e con la partecipazione di Decoral Group e Prometal. Un’occasione di confronto dedicato agli addetti ai lavori per parlare di gestione e di controllo della luce per gli involucri innovativi dell’architettura contemporanea. Un momento pensato per progettisti, investitori, imprenditori del settore edilizio con l’obiettivo di condividere soluzioni per cantieri rispettosi del benessere degli ambienti e delle persone.

Il secondo appuntamento è previsto a Roma in autunno, per parlare di “Gestione e controllo della luce per il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio”.