GIORGIO MONTI

Posizione Accademica: Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni
Area Didattica: Ingegneria
Giorgio Monti è nato a Roma nel 1961 e si è laureato in ingegneria civile nel 1986 all Università di Roma La Sapienza. Ha ottenuto il Master of Science presso l Università di California a Berkeley nel 1993 ed il Dottorato di Ricerca presso l Università La Sapienza di Roma nel 1994.

Dal 2001 è Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni presso la stessa Università. Ha continui scambi scientifici e culturali come professore visitatore in Università in Europa, USA e Cina. E' Associate Editor dell ASCE Journal of Structural Engineering.

La sua attività scientifica si rivolge ai temi della modellazione ed analisi delle strutture in cemento armato e in muratura in campo non-lineare, di adeguamento sismico delle strutture con tecniche e materiali innovativi, di strategie di conservazione di centri storici in zona sismica, di analisi dell'affidabilità in campo sismico di strutture ed infrastrutture.
In questi settori ha prodotto più di 250 pubblicazioni e 5 libri.

E membro attivo di commissioni nazionali ed internazionali per lo sviluppo di documenti normativi sulla progettazione sismica, sulla valutazione della sicurezza sismica e la riabilitazione di edifici e ponti, anche mediante tecniche innovative.
E coordinatore del gruppo di lavoro "Computer-based Modelling and Design" della Commissione 4 Modelling of Structural Behaviour and Design della fib (fédération internationale du béton), all interno della quale è membro attivo dal 1998 anche nei gruppi "Seismic Design" e "Design of Concrete Structures Reinforced by FRP".

Ha fatto parte della commissione SC8 per la redazione dell EN1998 Parte 3: Assessment and Retrofitting of Buildings . Ha fatto parte della commissione che ha redatto l OPCM 3274 e 3431 ed è stato nel gruppo di coordinamento del CNR che ha prodotto le istruzioni DT 200-201-202-203-204 sull'impiego di materiali compositi FRP nelle costruzioni.

RICERCHE
  • Antisismica
    La riqualificazione dell'esistente
    Pubblicato su Modulo 387, gennaio/febbraio 2014