Tecno-sicurezza

I presidi tecnologici per Safetya5ecurity fondano la loro efficacia sull'integrazione, che consente supervisione e controllo globali
Al fine di soddisfare in maniera effi­ciente la richiesta di sicurezza da parte della collettività è necessario ricorrere, oltre che a misure di sicurezza fisica e di sicurezza procedurale, anche a misure di sicurezza tecnologica, utilizzando impianti, sistemi e tecnologie che entreran­no sempre più a far parte della nostra vita quotidiana e che operano in maniera siner­gica con gli altri elementi che compongono il sistema di gestione della sicurezza.
Con il termine impianti di sicurezza si indi­cano sovente, nella lingua italiana, non solo gli impianti rivolti alla protezione della per­sona fisica e dei beni materiali o immateria­li da eventi incidentali, quali gli impianti di rivelazione incendi, ma anche quelli rivolti alla protezione da attacchi volontari e premeditati, quali ad esempio gli impianti di antintrusione, controllo accessi o videosor­veglianza, generando talora ambiguità e incomprensioni. Tale problema non sussiste nella lingua inglese in quanto si indicano con il termine safety gli impianti del primo tipo mentre con il termine security gli impianti del secondo tipo. Tali termini ten­dono sempre più ad essere utilizzati anche nella lingua italiana.
Gli impianti security vengono sovente uti­lizzati anche come impianti safety. Si pensi infatti ad un impianto controllo accessi che blocca l'accesso in una determinata zona in cui si è verificato un incendio, o in cui e avvenuta una fuoriuscita di sostanze peri­colose, tutelando la salute della persona fisica. Si pensi ancora al caso di un impianti di videosorveglianza, in grado di verificare la presenza 'di situazioni pericolose in una determinata zona, permettendo di attivare tutte le procedure necessarie alla tutela delle persone eventualmente presenti o che debbono accedere in tale zona.
Pubblicato su Modulo 313, luglio/agosto 2005

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