La progettazione delle impermeabilizzazioni di copertura è regolata da un insieme coordinato di norme tecniche e di buone pratiche che definiscono requisiti prestazionali, stratigrafie, modalità esecutive e criteri di durabilità.
In ambito nazionale, tali norme e regolamenti non sono contenute in un unico testo, ma derivano da diverse fonti, come:
• Norme tecniche strutturali (per aspetti di sicurezza e durabilità) come le NTC.
• Norme UNI di settore (UNI 8178, UNI 8627, UNI 11345, ecc.)
• Prescrizioni su sicurezza e manutenzione
• Normativa energetica e di protezione termoigrometrica (per il corretto posizionamento degli strati).
Le diverse fasi della progettazione delle impermeabilizzazioni richiedono innanzitutto la classificazione della copertura, distinguendone la tipologia (piana, inclinata, praticabile, non praticabile o a verde), classe d’uso, vita utile attesa, grado di esposizione agli agenti atmosferici e caratteristiche del supporto, ecc. Per conoscere e valutare le caratteristiche dei sistemi impermeabilizzanti, in funzione delle proprietà adottate come elemento continuo di tenuta in copertura, si può fare riferimento al quadro normativo nazionale e/o comunitario: in letteratura, infatti, sono presenti da due documenti tecnici che stabiliscono i requisiti e i metodi di valutazione per i kit di impermeabilizzazione per tetti applicati in forma liquida: Il primo, un documento di valutazione europeo (EAD 030350-00-0402), fornisce una base completa per la preparazione delle Valutazioni Tecniche Europee (ETA) per questi prodotti, specificando la loro descrizione, l’uso previsto su tetti, terrazze e balconi, e i criteri essenziali di prestazione come la reazione al fuoco, l’impermeabilità e la resistenza all’invecchiamento e ai carichi d’uso. Il secondo documento, una Norma Italiana (UNI 11928-1), funge da standard nazionale che specifica le definizioni, i requisiti e i metodi di prova per gli stessi prodotti, facendo esplicito riferimento all’EAD 030350-00-0402 come guida di riferimento, e definendo tabelle riassuntive dei requisiti iniziali e dei metodi di prova pertinenti alla durabilità e all’invecchiamento.