PROGETTO MANIFATTURA - GREEN INNOVATION FACTORY

Progetto Manifattura è il piano di riconversione sostenibile dell'ex Manifattura Tabacchi di Rovereto, opera di un team composto fra gli altri da Kengo Kuma, Carlo Ratti e gruppo Arup.
Città: ROVERETO
Nazione: ITALIA
Tipologia: MIXED USE
Work in Progress - Engineering: ARUP ITALIA
Work in Progress - Progetto Architettonico: CARLO RATTI ASSOCIATI | KENGO KUMA AND ASSOCIATES
Inizio Lavori: 2018
Fine Lavori: 2020
L'intervento complessivo previsto dal masterplan consiste nel restauro dell'edificio storico principale, la demolizione di vecchi capannoni, la realizzazione di nuovi uffici e spazi produttivi, ma soprattutto intende riconsegnare alla comunità una porzione di territorio da decenni interdetta al pubblico, in un contesto paesaggistico particolare, compreso tra i fiumi Adige, Leno e le valli adiacenti. 
L'impianto di Rovereto, icona della storia industriale trentina, si trova nel quartiere periferico di Borgo Sacco e nasce a metà dell'Ottocento. Al nucleo storico si sono aggiunte via via varie costruzioni, fino ai padiglioni degli anni '60 e '70. Nel 2008 la fabbrica chiude in seguito allo spostamento della produzione a Lecce, e nello stesso anno nasce la Trentino Sviluppo, un'agenzia costituita dalla provincia autonoma di Trento, che acquista l'area e si occupa anche della ricollocazione dei lavoratori. 
Nel 2009 viene poi creata Manifattura Domani, con la partecipazione di numerose istituzioni pubbliche e l'obiettivo di riqualificare il sito industriale in chiave sostenibile, riconnettendo il territorio alla città. Secondo le linee guida del masterplan, elaborato nel 2010, gli edifici dell'area storica vengono risanati e aperti al pubblico, mentre i fabbricati successivi al 1910 vengono demoliti e sostituiti da un nuovo polo produttivo misto, integrato a servizi per la collettività. 
L'idea è quella di creare un polo produttivo (imprese, laboratori, servizi), su una superficie di circa 9 ettari, in grado di sviluppare iniziative di ricerca e sperimentazione, networking e formazione, nel settore del green building e delle energie rinnovabili. Lo stesso masterplan vuole essere un esempio concreto di sostenibilità energetica applicata a scala architettonica ed urbana, oltre che un progetto di spazio lavorativo di nuova concezione: non più scatole chiuse poggiate al suolo, ma spazi stimolanti integrati con il paesaggio circostante. 
Il complesso ospiterà spazi produttivi e uffici, laboratori di ricerca, un dipartimento universitario, un auditorium, una palestra, spazi espositivi, un ristorante e vari altri servizi al di sotto di una copertura vegetale calpestabile (28 mila metri quadri) che imiterà l'andamento dei vigneti delle valli circostanti e che riconnetterà l’ex Manifattura con il Leno, il cui lungofiume sarà attrezzato con percorsi pedonali e pista ciclabile. 
La progettazione sostenibile riguarderà tutte le fasi dell'intervento, e sarà attuata tramite basse emissioni ed elevata efficienza energetica (il 50% degli edifici sarà Carbon Neutral) con utilizzo di energie rinnovabili e studio dell'orientamento ottimale degli edifici, recupero e riuso delle acque meteoriche, servizi di trasporto sostenibili e integrazione tra trasporto pubblico e privato, alta flessibilità degli spazi, utilizzo di materiali naturali e locali come il legno e la pietra, formazione degli utenti alla sostenibilità, produzione alimentare il più possibile biologica e a chilometro zero. 

Crediti fotografici: Kengo Kuma and Associates