Pubblicato il 11 marzo 2014

TERMOVALORIZZATORE A BOLZANO Funzionalità ed efficienza al servizio dell’ambiente

La disposizione dell’impianto sfrutta in modo ottimale l’area disponibile, adattandosi alla forma geometrica della stessa. I rifiuti sono pesati e in seguito conferiti in una fossa di accumulo, la cui area di scarico è coperta per evitare propagazione di odori. L’impianto tecnologico principale, costituito da una sola linea di combustione che si sviluppa linearmente dalla fossa dei rifiuti al camino, è inserito in un unico stabile posto sul lato occidentale del sedime parallelamente al fiume Isarco. Il ciclo termico con il turbogeneratore, l’aerocondensatore e i locali per la distribuzione elettrica, è inserito in un edificio che, assieme alla palazzina degli uffici, costituisce una linea parallela all’adiacente autostrada. 

La linea di combustione dei rifiuti è composta dal complesso forno-caldaia e seguito dalla sezione trattamento fumi. Quest’ultima è costituita da uno stadio semisecco, dotato di reattore ad assorbimento con immissione di soluzione di calce e di filtro a maniche, da uno stadio di lavaggio ed infine da una denitrificazione catalitica (DeNOx).  La configurazione del trattamento fumi assicura un alto grado di abbattimento degli agenti inquinanti e conseguentemente dei valori di emissione dal camino molto al di sotto dei limiti di legge. Inoltre caratteristica importante del sistema proposto è la totale assenza di scarichi liquidi provenienti dal processo. L’energia sprigionata dalla combustione dei rifiuti è ricuperata e trasformata tramite un ciclo termico acqua-vapore in energia elettrica e, per quanto richiesto dalla rete di teleriscaldamento, anche in energia termica. Il fabbisogno interno di energia, sia elettrica che termica, è totalmente coperto, l’eccesso venduto all’esterno é fonte di importanti ricavi. 

Durante i periodi di fermo dell’impianto, onde dar seguito agli annuali lavori di revisione, una pressa compattatrice alimentata direttamente dai carriponte della fossa comprime i rifiuti in balle ermetiche, le quali sono temporaneamente accatastate in un’apposita area coperta da una tettoia, posta sul lato occidentale dell’edificio principale. Lo stoccaggio dei residui solidi prodotti dal processo di combustione è stato concepito in modo tale da assicurare un facile e veloce caricamento degli stessi sugli automezzi di trasporto. Un passaggio trasversale agli edifici posto a quota ±0.00 serve a questo scopo, oltre che per la fornitura dei reagenti e quale via d’accesso per lavori di manutenzione. 

Accanto all’edificio della linea di combustione è stata lasciata libera un’area che sarà utilizzata per l’accumulo delle balle di rifiuto, ma che costituisce nel contempo una riserva di spazio per la costruzione di una linea di combustione sostitutiva a quella qui progettata, quando quest’ultima avrà raggiunto il limite della sua durabilità. Infatti senza questo provvedimento, il rinnovo dell’impianto sulla medesima area comporterebbe l’arresto prolungato della termovalorizzazione dei rifiuti, con conseguenti problemi di smaltimento e finanziari importanti. La fossa rifiuti è già stata progettata per tale eventualità, con il prolungamento verso ovest. Il maggior onere per tale predisposizione è minimo, poiché le dimensioni della fossa devono comunque offrire un volume d’accumulo in fossa per 6 giorni. L’area libera così disponibile può essere impiegata anche per altre necessità, oggi non conosciute.


da Modulo 383