TERMOVALORIZZATORE DI BOLZANO

Prevista nel Piano Provinciale di gestione dei rifiuti del 1999, l’opera sostituisce l’impianto esistente con uno di dimensione maggiore adeguato al trattamento rifiuti residui di tutta la Provincia.
Città: BOLZANO
Nazione: ITALIA
Tipologia: INDUSTRIA
Progettista Architettonico: CLEAA CLAUDIO LUCCHIN & ARCHITETTI ASSOCIATI
Date: 2013
L’impianto si trova all’ingresso sud della città di Bolzano, in un contesto ambientale delicato compreso tra le montagne, i vigneti e i campi, in un’area contigua alla zona manifatturiera, tra il fiume Isarco e l’autostrada. 
Cleaa ha immaginato, consapevole dell’impatto visibile della struttura, un progetto dalle volumetrie ridotte richiamando il profilo e i colori della conca bolzanina da cui deriva la palette di verdi che caratterizza il complesso. 
La struttura è articolata in due grandi corpi principali di altezza differente, che coprono una superficie complessiva di 25.000 metri quadrati, distinti e orientati secondo la direttrice dell’autostrada e quella del fiume. Protetti da una grande parete-schermo in lamiera di alluminio ossidato verde (barriera alla rumorosità dei condensatori) si trovano le turbine e le cabine elettriche; a lato la sede degli uffici, un volume vetrato dal profilo inclinato e aperto verso la campagna che ospita all’interno una piccola serra. 
Nel secondo volume è collocato l’impianto del forno e della caldaia, che presenta un rivestimento cangiante in lamiera colorata verde, ritmato da numerose piccole aperture, insieme alla struttura della fossa rifiuti, riconoscibile per la materialità ruvida del cemento faccia a vista. Infine, lo spazio adibito allo scarico dei rifiuti, un avancorpo compatto con pareti esterne in policarbonato verde traslucido, iridescenti durante la notte. Lo studio cromatico è stato accurato anche nella progettazione degli spazi interni, definiti da color block scelti per ciascuna zona della struttura: blu (turbine), arancione (combustione rifiuti), giallo (spogliatoi e magazzini), rosso(percorsi) e bianco (uffici). 

Crediti fotografici: Alessandra Chemollo
Post correlati