La progettazione parametrica dell'Aviva Stadium

L’Aviva Stadium è il primo edificio ad essere stato progettato, in tutte le diverse fasi, utilizzando software di modellazione parametrica disponibili in commercio. Il modello è stato creato con il software di modellazione 3d Rhinoceros e con Microstation Generative Components, un sistema di modellazione parametrica creato da Bentley.
Ogni singolo modello è stato condiviso tra architetti ed ingegneri, permettendo un’ottimizzazione del processo di progettazione della forma dell’edificio, della struttura e delle componenti della facciata. La condivisione ha facilitato un evolversi dinamico del progetto, coinvolgendo nel processo decisionale architetti, ingegneri, committenti e appaltatori e consentendo uno scambio di idee continuo tra i diversi attori coinvolti.
La costruzione di una geometria parametrica organizzata secondo un sistema di controllo gerarchico è stata il nucleo centrale per la definizione del flusso di lavoro.
La geometria del modello è stata frammentata in una serie di dispositivi di controllo che hanno permesso ai progettisti di lavorare su una successione di proposte progettuali e di presentarle sua internamente al team di progetto sia esternamente ai committenti delle istituzioni coinvolte.
Lo stesso modello è stato integrato ed esteso dagli ingegneri strutturali per incorporare informazioni dettagliate su tutti gli elementi di supporto della copertura. Questo ha consentito uno scambio di informazioni bi-direzionale tra ingegneri e architetti, permettendo così di valutare velocemente i cambiamenti dell’involucro dell’edificio e l’impatto visuale della disposizione degli elementi strutturali. L’approccio parametrico ha inoltre reso possibile agli ingegneri di fornire modelli 3d dettagliati al loro team di analisti per effettuare calcoli dettagliati sulle prestazioni della struttura, coinvolgendoli nella discussione su come ottimizzare il sistema di supporto della copertura.
In parallelo è stata elaborata un’altra sezione alla definizione geometrica di base: la componente del rivestimento. Questa ha avuto l’obiettivo di sviluppare dettagli di fabbricazione e di esplorare metodi geometrici per definire il sistema di facciata. Mentre i dettagli per l’assemblaggio della facciata erano in fase di sviluppo, è stato elaborato un sistema di controllo della posizione dei pannelli in facciata che ha richiesto agli architetti di lavorare a stretto contatto con gli ingegneri meccanici per soddisfare i requisiti per la ventilazione senza compromettere l’immagine globale dell’edificio.
In definitiva, l’Aviva Stadium si configura come un caso paradigmatico di come, all’interno della pratica architettonica, l’approccio parametrico offra possibilità innovative di modellazione interattiva e ottimizzi i processi di elaborazione e comunicazione del progetto stesso. 

Autore: Michele Tenzon
Pubblicato su Modulo 384/2013
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