SCUOLA SECONDARIA I GRADO PASCOLI -

Il progetto degli studi Archisbang e Area Progetti sulla Scuola Pascoli si pone come modello su un’altra tipologia tipica, quella dell’edificio ottocentesco. “La sfida è stata quella di portare la didattica innovativa tra le mura di un edificio storico tutelato, permeato di vincoli strutturali e culturali” racconta Silvia Minutolo, responsabile del progetto per lo studio Archisbang.
L’apertura di spazi ampi, luminosi, la ricerca del contatto con l’esterno, l’accessibilità totale degli ambienti sono funzionali all’idea di una didattica continua, in cui l’ambiente fisico dell’edificio si mette a servizio del progetto formativo e ne diventa esso stesso parte integrante. Gli interventi di maggiore complessità, quali la creazione del terrazzo in copertura, lo spostamento dell’ingresso con la creazione di un atrio interno, il soppalco creato per ospitare la biblioteca, aggiungono alla scuola ed alla sua gestione elementi di forte innovatività, ma sono guidati dal rispetto dell’architettura storica e ne perseguono la valorizzazione, esaltandone le potenzialità, nascoste da interventi eseguiti in economia nel corso degli anni. La scala principale era precedentemente penalizzata dalla compartimentazione antincendio, che ne alterava la spazialità: il sistema delle scale di sicurezza esterne ne consente il ripristino del disegno iniziale: diviene così fulcro del sistema distributivo, esattamente come in origine era stata pensata. I collegamenti di nuova costruzione tra la scala principale ed i livelli ammezzati e del solaio di copertura sono realizzati con leggere passerelle metalliche che, dipinte di bianco, tendono a neutralizzarsi sullo sfondo delle pareti del vano scala. Lo spostamento dell’ingresso e la creazione della rampa per superare il dislivello dal piano stradale, ripristina le dimensioni del corridoio del piano terra, precedentemente occupato per intero da una bussola che ne alterava le proporzioni: allo stesso modo in tutti i corridoi interni, utilizzati per attività comuni, vengono eliminati i tamponamenti degli archi verso le aule, a favore di arredi fissi contenitivi e di porzioni vetrate sulle lunette, attualmente tamponate. Il ripristino della palestra riporta alla luce il soffitto a cassettonato per anni celato da controsoffittature; la costruzione del soppalco per la biblioteca consente la lettura di questi dettagli, in uno spazio contemporaneo ed al tempo stesso suggestivo. Nelle aule, i controsoffitti a quadrotte sono sostituiti da lastre lineari, leggermente distaccate dalle pareti laterali, lasciando percepire le volte storiche; i pavimenti compromessi sono rimpiazzati con nuovi in legno, riprendendo l’uso storico del materiale.

Nazione: ITALIA
Tipologia: ISTRUZIONE
Progettista Architettonico: ARCHISBANG