COMPLESSO RESIDENZIALE "MINAVIGLI – GREEN APARTMENTS"

Nella zona Sud-ovest di Milano, in prossimità del Naviglio Grande, lo studio Barreca & La Varra si prepara a firmare un nuovo complesso residenziale “green” che ridefinisce l’angolo tra via Pastorelli e via Carlo D’Adda.
Città: MILANO
Nazione: ITALIA
Tipologia: RESIDENZA
Work in Progress - Progetto Architettonico: BARRECA & LA VARRA
Inizio Lavori: 2018
Un piano terra trasparente e leggero fa da basamento ad un volume di cinque piani dove sono distribuite le unità abitative che affacciano su un giardino interno, con box al piano interrato. Le residenze “MINAVIGLI – green apartments” sono composte da 20 appartamenti che vanno dai 35 mq ai 128 mq, e sono suddivisi in 2 monolocali, 6 bilocali, 2 trilocali, 7 quadrilocali e 3 plurilocali. 
Un innovativo concetto di “verde diffuso” dona al complesso residenziale il vantaggio di essere inserito in un contesto urbano dinamico, ma di godere del contatto con la natura: tutte le logge degli appartamenti sono infatti arricchite da una parete vegetale verticale che affaccia sul giardino interno. Queste logge di grandi dimensioni, molto profonde e spaziose, divengono luoghi di frontiera sospesi tra interno ed esterno che, con ampie finestre, creano un microcosmo di spazi, paesaggi “di mezzo” dove ospitare brani di natura da trattare con cura. Una moltitudine di rigogliosi “giardini verticali” quindi, privati ma dei quali possono godere tutti i condomini, affaccia sul “giardino orizzontale” di concezione più tradizionalmente condominiale, e creano accoglienti lounge che divengono un naturale proseguimento degli spazi domestici interni dai quali sono sempre percepibili, distinti da un cambio di materiali e finiture. 
Il corpo dell’edificio è articolato, pur nella volontà di mantenere una continuità con il contesto esistente e di ricercare una relazione, che è sempre stata presente nell’architettura milanese, di composizione equilibrata di dettagli tecnici costruttivi ed elementi decorativi. Il gioco delle forme e dei volumi, infatti, permette un secondo registro di lettura del progetto, più minuto e orientato all’identificazione dei dettagli come elementi di decoro. 
Il basamento dell’edificio ospita gli spazi comuni di servizio al condominio: un’ampia e accogliente portineria, spazi flessibili per le riunioni, una palestra condominiale e il deposito per le biciclette. L’uso del vetro a piano terra consente una grande permeabilità e trasparenza, poiché dalla città si può scorgere il giardino interno alla corte, e viceversa. I fronti ciechi del basamento, invece, ospitano vasi col verde che interagiscono direttamente con l’architettura e che ospitano anche delle sedute, lavorando direttamente con lo spazio cittadino. 
La facciata esterna dell’edificio, scandita da finestrature molto regolari, è modulata attraverso una alternanza tra intonaco bianco liscio e scabro, oltre che da leggeri aggetti, che determinano la composizione del prospetto arricchendolo con le ombre: questa trama che “gioca” con la luce del sole rende la percezione dell’edificio differente ad ogni ora del giorno. Le nicchie che si vengono a creare all’interno delle grandi logge d’angolo propongono il tema, che si ritroverà sul fronte interno, della creazione di microambienti privati all’aperto. 
Verso il cortile interno, il fronte rivolto a sud è sostanzialmente differente: più aperto, concede agli abitanti una vista sul giardino, schermando però dai raggi del sole attraverso dei pannelli metallici microforati, brise soleil verticali che permettono il passaggio dell’aria e ostacolano i raggi solari diretti. All’ultimo piano, il coronamento è un elemento distinto: una lamiera metallica grigia chiara che altera la sua colorazione in base alla luce del sole e alle condizioni meteorologiche riveste gli spazi domestici e il locale sottotetto, contenuti in una volumetria più compatta e regolare, ma con variazioni altimetriche e arretramenti. 
La natura arricchisce anche gli spazi comuni di questo complesso residenziale milanese green: il giardino segreto nel cortile interno viene immaginato come un piccolo parco, nel quale una vegetazione molto variegata compensa con la varietà e l’intensità la ridotta dimensione, e offre al contempo una schermatura dal sole e dalla vista delle proprietà adiacenti con magnolie e peschi dalle colorate fioriture stagionali. Una pergola verde ricopre, insieme all’alberatura, la discesa carrabile al piano interrato, impedendone la vista. Accanto al giardino, sono stati creati dei “salottini” all’aperto con sedute e alberi a basso fusto, con lo scopo di creare un angolo privato dove rilassarsi. Un “playground domestico” inoltre arricchisce la dotazione di servizi collettivi per i residenti con un campetto da calcio/basket e due aree destinate a giochi come arrampicata, altalena e muro svedese. 

Crediti fotografici: Barreca & La Varra
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