L'edificio "Cecoslovacchia" a Nantes

Per l’Edificio “Cecoslovacchia”, nel quartiere Malakoff di Nantes in Francia, lo Studio NOMADE è intervenuto in un’ottica di ampia ristrutturazione, con l’obiettivo di raggiungere standard termici ottimali.

I grandi blocchi abitativi, tipici dell’edilizia francese del dopoguerra quando il problema degli alloggi era impellente, hanno consentito in pochi decenni di costruire centinaia di migliaia di unità residenziali basate sulla prefabbricazione in cemento. “Edifici a stecca” interminabili oppure torri spettacolari rappresentano i “grandi insiemi”, oggi tanto criticati, dell’architettura di quell’epoca. L’edificio “Cecoslovacchia” ne è un tipico esempio: lungo 100 metri, raggruppa 176 unità abitative disposte su 10 piani. La sua particolarità è rappresentata dalla struttura curva, secondo una pianta “a banana” che conferisce dinamicità a un edificio che avrebbe potuto apparire statico e compatto. Laboratorio a cielo aperto per sperimentare materiali, tecniche e rivestimenti, questo blocco abitativo è stato reinventato dallo Studio NOMADE. La scelta dello zinco come materiale protagonista, qui utilizzato su larga scala, ha consentito di creare un gioco di volumi di grande efficacia.

Gli architetti hanno utilizzato tre interassi delle aggraffature da 23, 33 e 43 cm in due tonalità: QUARTZ-ZINC e PIGMENTO VERDE LICHENE. L’aspetto curvo di questo edificio è accentuato dallo schema di posa delle lastre, fatto di strati che disegnano linee spezzate ed effetti a rilevo sulla facciata. L’aspetto apparentemente casuale del rivestimento deriva da un disegno rigoroso, che ha richiesto una modellazione di più di 7500 elementi. La malleabilità dello zinco ha consentito di risolvere facilmente problemi connessi ad elementi particolari della facciata, consentendo un efficace isolamento a cappotto.
“Non c’era modo di mascherare la massa dell’edificio, quindi invece di dividere il volume, l’abbiamo reso più vivo attraverso una pelle metallica in zinco”, affermano gli architetti dello Studio NOMADE. Inoltre la durata di vita del materiale, che rimarrà integro per almeno 50 anni rispetto a una ventina per altri materiali, fa dello “zinco una scelta non più onerosa di altre”, spiegano gli architetti.
Città: NANTES
Tipologia: RESIDENZA