WORLD TRADE CENTER MASTERPLAN

Daniel Libeskind ha disegnato il master plan per la ricostruzione del World Trade Center a Lower Manhattan dopo i drammatici eventi dell’11 settembre 2001.
Città: NEW YORK
Nazione: STATI UNITI D'AMERICA
Tipologia: MASTERPLAN
Progettista Architettonico: STUDIO LIBESKIND
Date: 2012
La Port Authority di New York e del New Jersey, proprietaria dei 900.000 metri quadrati dell’area, già prima dell’attentato aveva incaricato il costruttore Larry Silverstein di realizzare un progetto di restauro in collaborazione con David Childs dello studio Skidmore Owings & Merrill. 
Dopo l’11 settembre i progetti per il sito arrivarono a un bivio: da una parte Silverstein voleva proseguire gli interventi continuando ad affidarsi a Childs, dall’altra, visto il forte interesse pubblico, il governatore di New York decise di creare la Lower Manhattan Development Corporation (LMCD), una commissione ufficiale per sorvegliare il processo di ricostruzione, affidandogli il compito di gestire i fondi messi a disposizione dal governo federale. 
Nel 2002 Port Autority e la Lower Manhattan Development Corporation bandirono un concorso per il master plan dell’area che vide vincitore Daniel Libeskind con il progetto “Memory Foundations”. 
L'intervento inizialmente prevedeva la costruzione di una torre, la “Freedom Tower”, un parco per il memoriale, edifici per uffici e un Transportation Hub. 
La caratteristica principale del progetto era il “Cuneo di luce”: ogni 11 settembre, tra le 8.45 e le 10.30, orari in cui furono abbattute le Torri Gemelle, il sole avrebbe illuminato la piazza del nuovo complesso. 
In seguito a studi sulle ombre, l’architetto Ely Attia dimostrò come il sole non avrebbe mai illuminato la piazza a causa della costruzione del nuovo hotel Hilton. 
Il master plan fu quindi modificato dando vita al One World Trade Center, simbolo dell’intero progetto e frutto del “matrimonio forzato” tra il progetto di Libeskind e Childs, ma seguendo per le altre aree le indicazioni date nel master plan del 2002. 
Accanto all’area occupata dalla pianta originaria delle Torri Gemelle, dove si trova ora il Memoriale ipogeo “Reflecting Absence” di Michael Arad e Peter Walker, sono state progettate 4 torri: oltre alla torre 1 di Childs (completata nel 2014), la 2 di Bjarke Ingels Group (in corso), la 3 di Rogers Stirk Harbour + Partners (pronta per la primavera 2018) e la 4 di Maki and Associates (completata nel 2014). Il Transportation Hub è stato invece completato nel 2016 da Santiago Calatrava. 

Crediti fotografici: Joe Woodhead, Jin Lee, DBOX