UNA HOTEL BOLOGNA

Città: BOLOGNA
Nazione: ITALIA
Tipologia: OSPITALITA'
Progettista Architettonico: STUDIO MARCO PIVA
Date: 2004
UNA Hotels & Resorts ha designato lo Studio Marco Piva per il progetto di ristrutturazione dell’UNA Hotel di Bologna, intervento di rilevante valore strategico per il gruppo.
L’edificio gode di una posizione strategica, si affaccia, infatti, su Viale Pietramellara, antistante alla Stazione Ferroviaria di Bologna, importante snodo di traffico legato al turismo e al business del settore fieristico - espositivo. L’intervento di ristrutturazione globale di questa struttura edilizia degli anni anni ’60 destinata ad uffici, senza particolari caratteristiche di pregio architettonico, ha portato al solo mantenimento del volume e di parte della struttura, con una piena trasformazione dello stabile, collegato, inoltre, agli edifici adiacenti attraverso un sistema di porticati a doppia altezza, che contribuiscono ad una configurazione monumentale dello spazio urbano. Caratteristica principale del progetto è la definizione di un edificio che si interfacci in modo attivo con la città, grazie ad un volume edilizio aperto che dialoghi in modo attivo con l’intorno urbano. La facciata, ad esempio, è organizzata come un grande scenario dinamico aperto sulla città. Per la sua realizzazione si è lavorato sul tema della luce, facendo in modo che l’edificio potesse apparire come elemento di comunicazione visiva nei confronti della città, non soltanto attraverso i materiali dell’architettura, ma tramite trasparenze caratterizzate da effetti luminosi che dall’interno dell’edificio si proietteranno verso l’esterno in modo controllato e dinamico. Effetti che potranno essere giocati a seconda delle condizioni atmosferiche, stagionali ed anche in base ad eventi che potranno avere luogo all’interno dell’edificio. Il portico avrà una pavimentazione illuminata con fibre ottiche e un soffitto realizzato con un sistema di proiezioni luminose sul pavimento sottostante a segnalare il collegamento con gli edifici adiacenti. La superficie opaca della facciata sarà costituita da una “pelle” metallica trattata con una particolare acidatura che ne muoverà leggermente la texture. All’interno di questo rivestimento sono ricavate le aperture delle finestre che agiranno nella griglia di facciata con particolari effetti. Nello spazio compreso tra la pannellatura interna, che sostituirà la tradizionale tenda oscurante e la vetrata, è ubicato, infatti, un sistema di luci, gestito da un computer centralizzato, che potrà creare una serie di effetti luminosi variando l’intensità e il colore della luce. Il gioco delle trasparenze è, invece, gestito dall’uso del vetro che consente a livello di piano terra e di mezzanino, quindi allo spazio antistante il portico, una fluidità nel dialogo tra albergo e città e viceversa, creando una sorta di dilatazione della spazio pubblico che penetrerà all’interno dell’albergo. Tutto ciò si traduce, all’interno, in una grande hall che si estende per tutta la profondità dell’edificio, il quale pur avendo un fronte abbastanza limitato, di contro possiede una grande estensione volumetrica verso l’interno del lotto in cui è inserito. La hall dà a sua volta accesso alla zona ristorante e caffetteria, collegata anch’essa verso l’esterno, in modo che questi servizi abbiano una fruizione aperta anche ad ospiti esterni all’Hotel. La logica globale è quella di creare un piano terra completamente flessibile, collegato al piano mezzanino in modo dinamico tramite una scala trasparente visibile in facciata. Il tema del Design sarà enfatizzato attraverso la selezione di “pezzi” noti e il disegno di elementi speciali progettati ad hoc. Le camere, anch’esse disegnate in un ottica di ottimizzazione degli spazi e di funzionalità d’uso, avranno tagli diversi. La caratteristica determinante, essendo l’albergo orientato decisamente verso l’area business, è la dotazione di una serie di sistemi di accesso a tutte le fonti di informazione sia satellitare che di rete. Ogni camera si trasforma così in una sorta di “business – lounge” aperta alle necessità del cliente. A livello formale le camere avranno un disegno estremamente lineare, enfatizzando effetti di particolare interesse nelle texture dei materiali usati. Il sistema di controllo dell’edificio è avanzatissimo come è caratteristica dei progetti dello Studio Marco Piva. Tutto l’edificio, infatti, sarà cablato e farà riferimento ad una “regia” centrale che monitorizzerà l’intero edificio in ogni momento della giornata. Tutto questo perché uno degli aspetti fondamentali per la Una Hotels & Resorts è la sicurezza dell’ospite anche sotto l’aspetto del comfort. La tecnologia è, quindi, fortemente presente ma non invasiva, l’edificio, infatti, pur avendo una caratteristica di taglio tecnico manterrà aspetti di comfort visivo e di eleganza formale, come nella migliore tradizione dello Studio Marco Piva.