UFFICIO FEDERALE PER L'AMBIENTE

In Germania, a Dessau, lo studio berlinese Sauerbruch Hutton ha completato la nuova sede degli Uffici Federali per l’Ambiente che, completamente avvolta da un rivestimento ligneo, si configura come un vero e proprio esempio di edilizia sostenibile.
Città: DESSAU
Nazione: GERMANIA
Tipologia: ISTITUZIONI
Progettista Architettonico: SAUERBRUCH HUTTON
Date: 2005
L’architettura proposta sintetizza i sistemi e le strategie attive e passive per la riduzione dei consumi energetici e la limitazione delle emissioni di anidride carbonica, coniugando le necessità di contenimento dell’impatto ambientale ad un’estetica ricercata. 
L’ubicazione del complesso istituzionale in un’ex area industriale è motivata dalla volontà di dimostrare l’opportunità di riutilizzo di tali aree dismesse. L’intervento ha previsto la bonifica dei terreni in cui si colloca la nuova sede un tempo contaminati e il recupero e l’integrazione di due strutture, una piccola stazione ferroviaria e un’ex fabbrica, all’interno del progetto a cui si è aggiunta poi la destinazione di una parte dell’area a parco pubblico favorendo così l’apertura del complesso alla comunità. 
La relazione della nuova sede con la città e la comunità è stato un nodo centrale del progetto: il nuovo edificio, infatti, si costituisce a partire dal "Forum", uno spazio a forma di mezzaluna che disegna il parco e funge da collegamento tra le zone private e pubbliche, tra cui una biblioteca e una sala conferenze. 
Gli uffici sono resi accessibili attraverso un atrio coperto, attorno al quale sono disposti i vari reparti dell'agenzia Federale per l’Ambiente. 
Il nuovo edificio combina un volume compatto ad un alto grado di isolamento termico grazie alla scelta dei materiali costruttivi e all’impiego di fonti energetiche rinnovabili. In particolare, i benefici sono determinati dell'uso di un grande sistema geotermico e dai pannelli fotovoltaici collocati sulla copertura mentre i materiali di rivestimento adottati sono stati selezionati in base alla loro idoneità ecologica, con l’adozione dei pannelli interamente in legno per la pelle dell’edificio.

Crediti fotografici: Roberto Saba