TORRE UFFICI ZUCCHETTI

La Torre di Lodi si propone come aggregazione volumetrica declinata sul tema della sostenibilità e su una dimensione formale e simbolica.
Città: LODI
Nazione: ITALIA
Tipologia: EDIFICI PER UFFICI
Progettista Architettonico: MARCO VISCONTI ARCHITECTS
Date: 2017
L’intervento sviluppato da Marco Visconti prevede la rifunzionalizzazione degli spazi per un nuovo impiego ad uffici. Tale rifunzionalizzazione è ottenuta mediante la trasposizione dei volumi edificati e la costruzione, alla base della torre, di una nuova piastra pensile di uso pubblico contenente specchi d’acqua e zone a verde. Da un punto di vista compositivo il progetto si compone di un grande involucro trasparente a forma minerale contenente gli spazi dedicati alle funzioni intellettuali. Esso è lambito da una trama metallica esterna disegnata secondo le esigenze protettive dettate dalle diverse esposizioni solari.  La sostenibilità dell’idea progettuale è guidata da strategie combinate di risparmio energetico e di attenzione al benessere dei fruitori. In particolare vengono adottate soluzioni passive di elevato isolamento termico, ventilazione naturale attivata tramite camino solare, impiego di energie rinnovabili, protezione solare, diffusione del verde all’interno e all’esterno dell’edificio. I nuovi spazi verranno realizzati grazie al riuso di uno stabile precedentemente appartenuto alla Provincia di Lodi. Da un punto di vista funzionale l’opera prevede un prevalente impiego a terziario, ottenuto trasponendo le superfici lungo il perimetro dei piani e rafforzando il sistema di percorrenza verticale, attraverso il rifacimento della scala e l’inserimento di due nuovi ascensori. Le funzioni di accesso alla torre danno vita all’edificio tramite due nuovi ingressi: il primo, per i dipendenti, si trova a piano terreno ed è direttamente collegato a parcheggi e mezzi pubblici; il secondo, per  i visitatori, si trova a piano primo ed è affacciato alle fontane e ai piani a prato che compongono la piastra pensile. L’architettura del complesso  genera un sistema riconoscibile grazie a un volume fluido e traslucido, rivestito dalla trama avvolgente di protezione solare calibrata secondo le diverse esposizioni. Un  involucro naturale  caratterizzato dalle  sue  linee  vibranti: “onde cerebrali” pensate per rappresentare l’essenza del lavoro intellettuale.
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