THE RIVER - GRACE FARMS FOUNDATION

The River, sede della Grace Farms Foundation, associazione no-profit con sede a New Canaan nel Connecticut, è stata inaugurata ufficialmente ad ottobre 2015.
Città: NEW CANAAN
Nazione: STATI UNITI D'AMERICA
Tipologia: ISTITUZIONI
Progettista Architettonico: SANAA
Date: 2015
L’edifico è stato soprannominato “il fiume” poiché il lungo edifico-pergolato di 420 metri che si snoda nel paesaggio agricolo, ricorda un corso d’acqua. 
Inizialmente, quando lo studio SANAA venne contattato per progettare la sede di Grace Farms Foundation furono posti due punti chiave su cui basare il progetto: concepire un’architettura come parte del paesaggio e non indicare un ingresso principale. L’edificio, che si sviluppa su una superficie di circa 7.700 metri quadri, è un padiglione trasparente a un unico piano fuori terra che si snoda nel paesaggio seguendo le pendenze del terreno. 
La struttura portante è composta da esili colonne di acciaio con profili cavi a sezione circolare che sostengono il tetto in alluminio con finitura semi-lucida che è invece realizzato con travi a sezione rettangolare e ad H. L’involucro dell’edificio è completamente vetrato e il legno è ampiamente usato sia per il rivestimento del soffitto che per la pavimentazione. 
Sotto la copertura, la successione di spazi aperti e spazi riparati riprende una pratica già testata da Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa nel padiglione di Toledo e nel Rolex Learning Center di Losanna dove sono i percorsi a definire le differenze di quota e a creare separazione tra gli spazi. 
Al suo interno ospita un auditorium da 700 posti chiamato “Sanctuary”, una biblioteca, un padiglione dedicato all’accoglienza e all’orientamento degli ospiti e un bar ristorante. Una sala da lettura, la biblioteca, le aree per la danza e per le performance artistiche, magazzini e aree di servizio si trovano invece al piano interrato, accessibile attraverso rampe e scale. 
Accanto alla nuova costruzione, il complesso di Grace Farms include un’ulteriore volume: un fabbricato rurale recuperato nel quale trovano posto laboratori, sale prova, uno studio per artisti, una nursery e alcuni uffici. 
La progettazione dei 32 ettari di paesaggio è stata realizzata in collaborazione con OLIN con l’obiettivo di preservare la flora e la fauna esistenti privilegiando le piantagioni autoctone e abbattendo quelle non originarie e integrando, inoltre, orti comuni, campi sportivi, giardini e percorsi naturalistici. 

Crediti fotografici: Dean Kaufman, Iwan Baan, Jonah Rosenberg, Kelly McGarvey