THE JUILLIARD SCHOOL

Il progetto di riqualificazione del Lincoln Center for the Performig Arts, una delle trasformazioni più significative degli ultimi anni e progettato da Diller Scofidio + Renfro in collaborazione con FXFOWLE, Beyer Blinder Belle e la direzione del Lincoln Center, ha incluso il recupero e l’ampliamento della Juilliard School.
Città: NEW YORK
Nazione: STATI UNITI
Tipologia: ISTRUZIONE
Progettista Architettonico: DILLER SCOFIDIO + RENFRO
Date: 2009
L’ammodernamento e l’ampliamento della scuola, rispettivamente di 4.180 e di 4.650 metri quadrati, ha permesso la reinterpretazione dell’identità dell’edificio preesistente, costruito da Pietro Belluschi negli anni ’60, mantenendo una chiara distinzione tra la struttura preesistente e la nuova struttura. 
La riprogettazione della Juilliard ha trasformato la scuola capovolgendo gli spazi: le attività che prima si svolgevano all’interno dei padiglioni di studio e di altre sale per la didattica vengono svelate alla città attraverso una facciata in vetro che le rende veri e propri spazi di esibizione visibili ai passanti. 
All’interno i nuovi spazi soddisfano le esigenze di isolamento e di flessibilità acustica in modo da rispondere alle diverse attività che si svolgono all’interno della scuola. Il rivestimento del teatro è costituito da pannelli in compensato perforato, che possono essere fissati attraverso chiodatura e ridipinti ma anche sostituiti con facilità. Le perforazioni di questi pannelli consentono l’assorbimento acustico e sono retro-illuminati, fornendo una scenografia elegante per quelle rappresentazioni che non richiedono la costruzione di un vero e proprio set. Le pareti dell’Orchestra Rehearsal Space (lo spazio di prova per l’orchestra) sono costituite da pannelli reversibili di materiale acusticamente riflettente su un lato e assorbente sull’altro. Questo consente alla sala di adattarsi ai diversi usi. 
La Juilliard School ospita anche una sala di lettura contenente manoscritti rari e un nuovo dipartimento per le tecnologie collegate alla musica. I limiti strutturali dell’edificio preesistente sono stati sfruttati come potenzialità per creare un’identità caratterizzata dalla maggiore visibilità conferita alla scuola. 
L’espansione dell’edificio non poteva essere realizzata al di sopra della struttura preesistente e per questo il nuovo edificio ha preso la forma di un volume di tre piani al di sopra di una piazza pubblica: la Alice Tully Hall. 

Crediti fotografici: Diller Scofidio + Renfro.