SPARK ONE

Progetto CMR firma Spark One, il primo edificio in costruzione nell’area di Milano Santa Giulia Sud, tra i primi in Italia certificati WELL. Il complesso, promosso dalla Joint Venture tra Risanamento e Lendlease (Intown), segna la ripartenza dei lavori di riqualificazione dell’area Milano Santa Giulia. Anche la scelta del nome, infatti, non è casuale: Spark sarà la “scintilla” dell’avvio dello sviluppo dei Lotti Sud dell’area.
Città: MILANO
Nazione: ITALIA
Tipologia: EDIFICI PER UFFICI
Work in Progress - Engineering: MILAN INGEGNERIA
Work in Progress - Progetto Architettonico: PROGETTO CMR
Inizio Lavori: 2018
Fine Lavori: 2020
Il complesso sorgerà nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria e metropolitana di Milano Rogoredo, assumendo quindi una valenza fortemente simbolica di nuovo portale d’ingresso alla città di Milano. 
L’impostazione progettuale di Spark One è frutto di un lavoro integrato tra urbanistica, analisi dei flussi, disegno degli spazi esterni e architettura, mirando a ridefinire una nuova identità dell’area stessa ispirata ai concetti di comunità, sostenibilità, efficienza e partecipazione. 
La volontà di dar vita a nuovi modi di vivere gli spazi, aprendoli alla comunità e trasformandoli quindi in nuovi luoghi di socialità e di incontri, è tra i principi ispiratori del progetto. Proprio a tal fine, il progetto prevede un edificio per uffici di otto piani fuori terra con un piano terra aperto e accessibile dall’esterno che ospiterà attività di tipo commerciale, creando quindi un nuovo luogo di aggregazione ed un nuovo polo attrattivo per l’intera area. Questo ambiente si pone in osmotica connessione con le zone esterne, anch’esse disegnate per stimolare la socializzazione e il ritrovo: grande attenzione è difatti dedicata alle aree verdi, ai collegamenti pedonali e veicolari, realizzando un nuovo senso di vivibilità attraverso la costruzione di spazi accoglienti e stimolanti. 
Il carattere dinamico e vivace del contesto esterno anima anche l’edificio stesso, un oggetto scultoreo ma mai statico, in dialogo aperto con il tessuto circostante. La facciata è infatti caratterizzata da una particolare trama di elementi verticali in grado di offrire una protezione solare, che sottolineano l’orizzontalità del complesso e determinano al tempo stesso giochi di luce e riflessi sempre diversi durante l’arco della giornata. Sui lati nord e sud dell’edificio si affacciano degli spazi aperti, totalmente accessibili ed utilizzabili, di dimensioni tra loro diverse, contribuendo quindi al senso di “movimento” e di dinamicità del complesso. 
Le particolari scelte architettoniche del progetto, interamente sviluppato in BIM (Building Information Modeling) rispondono non soltanto a criteri puramente estetici, ma anche all’obiettivo di creare un edificio altamente efficiente e sostenibile, pensato per l’ottenimento della certificazione LEED CS v4 Platinum.  
Il complesso di Spark One a Milano Santa Giulia sarà anche tra i primissimi esempi in Italia di progetti architettura disegnati e misurati secondo le linee guida della certificazione WELL, un protocollo di recente introduzione che valuta esclusivamente l’edificio nella sua capacità di fornire spazi che favoriscano lo stato di benessere e salute di chi lavora al suo interno. 

Crediti fotografici: Progetto CMR
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