SEDE BRENNTAG MILANOFIORI

Lo studio milanese D2U, Design to Users, ha completato per Brenntag S.p.A., società tedesca, leader globale per la logistica nel settore chimico, l’incarico di allestimento della loro nuova sede situata a Milanofiori, Assago.
Città: MILANO
Nazione: ITALIA
Tipologia: EDIFICI PER UFFICI
Progettista Architettonico: D2U - DESIGN TO USERS
Date: 2018
L’architetto Corrado Caruso, socio e cofondatore di D2U - Design to Users, ha diretto il progetto degli interni di questa nuova sede collocata al sesto piano,circa 1.600 mq per 150 posti di lavoro, dell’edificio A, già oggetto nel 2015 di una totale riqualificazione shell&core degli interni e dell’impiantistica sempre curata da D2U per conto di Unipol SAI, proprietaria dello stabile.  
D2U ha acquisito nel tempo una grande expertise nel proporre progetti flessibili ed innovativi per la riqualificazione di spazi di lavoro nel settore terziario. Lo studio opera in team multidisciplinari per affrontare tutte le potenziali variabili in grado di soddisfare le esigenze funzionali/operative del futuro tenant.  
Il progetto Brenntag ha quindi dimostrato come una progettazione di base flessibile in termini di modularità ed integrazione tra architettura e impianti (corpi illuminanti, bocchette di mandata aria primaria e di ripresa, mobiletti fan coil) pensata per un generico open spaces hell&core, possa essere velocemente ed economicamente implementata con modifiche minime, per soluzioni spaziali e distributive diametralmente opposte (in questo caso uffici chiusi e stanze di gruppo perimetrali), ottimizzando le opere già realizzate in fase di posizionamento dell’immobile sul mercato locativo. 
La natura particolare dell’organizzazione aziendale Brenntag, prevalentemente strutturata in uffici e ambienti di gruppo chiusi, ha suggerito di movimentare il design dei corridoi(lunghi ben 90 m.) con slarghi destinati all’open space ed agli spazi di supporto,massimizzando la luce naturale per le aree di lavoro poste lungo la facciata. 
 I punti chiave del progetto sono quindi stati gestiti come segue: 
 - Il tema dei corridoi centrali, generatidai numerosiuffici chiusi, risoltoconla realizzazione di superfici inclinate vetrate, con l’uso del colore e il posizionamento di grandi immagini murali connesse ai diversi settori di attività di Brenntag: ricerca, chimica, pneumatici, food, cosmesi e sicurezza.  
- I nuovispazi di lavoro operativi aperti, ergonomici e confortevoli per l’utente (arredi, sedute, tende, corpi illuminanti a luce diretta e indiretta) con un alto controllo acustico dell’ambiente grazie a schermi fonoassorbenti, armadi tra i posti di lavoro e soffitti in gyptone acustico; - La massimizzazione della luce naturale negli spazi di lavoro, inserendo porte e pareti vetrate parallelamente alle facciate;  
- La creazione di una nuova “corporate image Brenntag” allineata all’immagine minimalista e funzionale dell’Azienda; 
- L’utilizzo di materiali e componenti di fit-out naturali, riciclabili e sostenibili; 
- La creazione di spazi di riunione e di training, velocemente riconfigurabili al variare delle necessità operative, con l’uso di tavoli pieghevoli su ruote; 
- La definizione dell’immagine di reception come “spazio chiave” del brand aziendale; 
- La creazione di un’area relax break/kitchenette pensata come punto centrale di incontro dello staff. 
L’aspetto cromatico dell’intervento gioca sui colori aziendali Brenntag: rosso, blu e bianco e i toni di grigio per strutturare le pareti;il pavimento tessile è più scuro sull’anello della circolazione, e sfuma su toni più chiari nell’area uffici perimetrale e centrale; gli arredi operativi con superfici di lavoro in color acero completano il senso di comfort degli spazi. Il blu elettrico Brenntagè stato usato in modo controllato come “colore d’accento” sui pilastri interni e segnalando l’intradosso della veletta sui corridoi; i ribassamenti dei corridoi che si affacciano sull’open space creano fughe prospettiche e quinte scenografiche lungo la circolazione. I colori aziendali sono ripresi negli arredi della kitchenette e della reception i cui arredi sono stati realizzati su disegno a cura di D2U. 

Crediti fotografici: D2U - Design to Users