SCHIPOL PLAZA - AMSTERDAM AIRPORT SCHIPOL

Città: AMSTERDAM
Nazione: OLANDA
Progettista Architettonico: BENTHEM CROUWEL ARCHITECTS
Date: 1995
"L’intervento di riqualificazione funzionale che ha interessato l’aeroporto olandese di Schiphol, ha riunito tutti i collegamenti e i percorsi pedonali relativi ai terminal e alle infrastrutture dei trasporti dell’intero complesso aeroportuale, facendoli convergere all’interno di un singolo edificio, Schiphol Plaza, una struttura sostenuta da uno scheletro di acciaio, una sorta di “piazza coperta”, esternamente ricoperta da uno strato di vegetazione che la rende pressoché invisibile allo sguardo. La costruzione di Schiphol Plaza si inserisce nell’ambito del più ampio e complesso intervento per l’ampliamento e la riorganizzazione di tutto l’aeroporto olandese, una struttura il cui vecchio terminal risale agli anni ’60, su progetto di M.F Duintjier e F.C. de Weger, e la cui funzionalità si era resa obsoleta per via dell’enorme incremento del traffico aereo. Negli anni ’80 è quindi emersa la necessità di approvare un nuovo piano regolatore e, in seguito agli studi preliminari, sono stati individuati alcuni fattori critici, legati a problemi quali l’inefficienza dei collegamenti e l’eccessiva congestione di traffico. In particolare, la viabilità di accesso all’aeroporto, che è il principale del paese, è assicurata da una sola autostrada che lo collega al sistema viario olandese; l’estensione dell’aeroporto doveva così comprendere la creazione di nuove infrastrutture viabilistiche e insieme migliori connessioni al sistema dei servizi pubblici di trasporto, nonché un incremento nei servizi, con la creazione di nuovi parcheggi, hotel, negozi e ristoranti. Gli interventi di nuova edificazione hanno visto la realizzazione del nuovo terminal occidentale, organizzato come quello esistente, con gli arrivi al piano terreno e le partenze al primo piano, riservato ai passeggeri dei voli intercontinentali. L’edificio del nuovo terminal si colloca, rispetto al preesistente, quasi ad angolo retto; nel gomito risultante quasi naturalmente si è formata Schiphol Plaza, un edificio concepito come un grande e coperto bacino di incontro, abbracciato anche dal sistema viario sopraelevato che scorre immediatamente a ridosso. La sezione del terminal orientale comprende il tunnel sotterraneo per la linea ferroviaria leggera, interessato dal raddoppiamento delle linee (da due a quattro); in aggiunta è stato ampliato anche il condotto della linea ferroviaria della Dutch Rail passando da tre a sei linee, in previsione del futuro transito dei treni ad alta velocità. Schiphol Plaza si raccorda simultaneamente ai terminal e al sistema sotterraneo dei trasporti, divenendo crocevia di tutti gli arrivi e le partenze e fulcro del sistema organizzativo di tutti i percorsi pedonali dell’aeroporto. Al di sotto della strada sopraelevata, che funge da accesso all’aeroporto, sono state ricavate 40 aree destinate a negozi, zone di ristoro e di sosta, mentre un ponte pedonale coperto collega Schiphol Plaza al nuovo parcheggio, agli hotel e ai servizi connessi, facendola diventare la “piazza” che costituisce il reale ingresso all’aeroporto, e dove, negli spazi della sua hall, insiste l’organizzato caos della stazione ferroviaria, deliberatamente accentuato dal rumore dei treni che corrono al di sotto. L’illuminazione e l’acustica sono state realizzate in linea con il difficile compito di facilitare gli utenti, fornendo loro una rapida e chiara scelta delle informazioni utili per viaggiare. Sistemi di aria condizionata e di riscaldamento procurano il clima ideale osservando le migliori condizioni per il risparmio di energia, e gli speciali ventilatori posizionati sul tetto contribuiscono, insieme alle piante e ai cactus, ad alleviare la calura del sole estivo. Il tetto, rosso d’estate e verde d’inverno, insieme alla terrazza situata frontalmente rispetto alla piazza, forma la prima parte del grande giardino circostante, piantumato con 25.000 betulle e organizzato intorno a percorsi e aiuole."