SAINT LOUIS ART MUSEUM

Città: ST. LOUIS
Nazione: STATI UNITI D'AMERICA
Tipologia: CULTURA
Progettista Architettonico: DAVID CHIPPERFIELD ARCHITECTS
Date: 2013
Il Saint Louis Art Museum ospita una delle collezioni d'arte più complete negli Stati Uniti e si trova nel Forest Park recentemente restaurato. L'edificio originale e principale progettato da Cass Gilbert è stato costruito come uno dei padiglioni espositivi per la Fiera del Mondo di St. Louis, tenutasi nel 1904. Cinque anni più tardi divenne la nuova casa per la collezione d'arte della città ed è stata ribattezzata il City Art Museum. Il primo ampliamento significativo è stato fatto negli anni Cinquanta per un auditorium e nel 1972 il museo è stato ribattezzato Saint Louis Art Museum. Un ulteriore spazio è stato aggiunto nel 1980 per scopi amministrativi, e nel 1985 è stato aggiunto il reparto di conservazione nel sotterraneo. Attualmente, sono stati eseguiti diversi lavori di ristrutturazione delle ali e della sala centrale dell'edificio di Cass Gilbert. Una crescita significativa della collezione negli ultimi anni, combinata con la sempre crescente dimensione delle opere d'arte contemporanee e la necessità di un ulteriore incremento dei parcheggi sotto sotterranei come parte del restauro del parco, ha fatto si che si nominasse una nuova commissione per migliorare il museo. Il nuovo edificio - l'edificio orientale - rispetta la posizione dell'originale edificio di Cass Gilbert come punto focale del parco e si appoggia su un basso basamento che riconcilia l'edificio con la topografia circostante del parco e allinea anche il livello interno al piano principale dell'edificio di Gilbert, facilitando una transizione senza soluzione di continuità tra vecchio e nuovo. Il padiglione stabilisce anche due collegamenti attraverso le porte d’accesso sud-est e sud-ovest esistenti, rispettando l'attuale assialità. L'edificio orientale ospita la collezione d'arte moderna e contemporanea del museo, insieme a spazi espositivi temporanei, uno shop e uno spazio per la ristorazione. Quattro grandi finestre a tutta altezza offrono viste verso il Grand Basin, il parco recentemente progettato. Questo paesaggio è un aspetto importante del progetto e presenta un nuovo ingresso, un giardino con piazzali e sculture che si fondono nel Forest Park. Le facciate sono rivestite con cemento scuro contenente aggregati locali che vengono gettati e lucidati in loco, rendendo il padiglione una presenza compatta. Il padiglione è sormontato da un soffitto a cassettoni in cemento che attraversa l'intero spazio che, al suo ruolo di griglia strutturale, modula e filtra la luce del giorno negli spazi. Il sistema funziona grazie alla profondità e al colore dei cassettoni otre che alla stratificazione dei materiali: vetro traslucido in alto e un diffusore di luce multistrato sotto. Il soffitto a cassettoni articola una forte presenza materiale e consente di spostare le pareti interne secondo il modulo della griglia, permettendo che la disposizione delle galleria sia flessibile. Gli ingressi negli spazi della galleria sono definiti dall'assenza di pareti piuttosto che da porte d’ingresso, consentendo lunghe viste attraverso le gallerie e verso il paesaggio. Crediti fotografici: Jacob Sharp, Simon Menges.
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