SANTA MARIA GORETTI

Città: MORMANNO
Nazione: ITALIA
Tipologia: EDIFICI RELIGIOSI
Work in Progress - Engineering: MILAN INGEGNERIA
Work in Progress - Progetto Architettonico: MARIO CUCINELLA ARCHITECTS (MC A)
Inizio Lavori: 2016
Fine Lavori: 2020
Il progetto per la Chiesa e il complesso parrocchiale di Santa Maria Goretti a Mormanno (CS) si compone di due parti molto differenti fra loro. Il complesso parrocchiale, concepito come una ‘piastra’ composta da differenti volumi che gravitano attorno ad un patio e si caratterizzano per un aspetto molto sobrio in modo da uniformarsi al meglio con il paesaggio circostante. La chiesa, tempio di Dio in terra, che si configura come elemento solitario, unico e irripetibile, dominante rispetto al preesistente contesto urbano. La facciata principale della Chiesa si apre sulla nuova piazza ed è caratterizzata da pochi ma essenziali elementi che definiscono i principali segni di riconoscibilità della tradizione cristiana: il portale di ingresso e la croce. La pianta dalla forma organica è disegnata partendo dalle curve di alcune delle più belle chiese barocche, venendo a creare uno spazio monumentale e dinamico in cui lo la zona centrale si confronta e si rapporta in maniera differente con le cappelle laterali. Per gli interni della Chiesa si è scelto di agire per contrapposizione di materiali ‘’poveri’’ ad altri invece più raffinati al fine di fare risaltare gli elementi più caratterizzanti. 
Particolare attenzione è stata riservata al sagrato che, sfruttando il nuovo accesso al sito, si caratterizza come un percorso unico, pavimentato come l’ interno della Chiesa, che accompagna il fedele fino al portone ligneo di ingresso rialzato di tre gradini. La Chiesa di Santa Maria Goretti sarà arricchita con le opere d’arte dell’artista Giuseppe Maraniello, ideate tenendo conto del progetto architettonico e delle sedi indicate per la loro destinazione così da far convivere in modo armonico le due discipline, artistica e architettonica, senza tradirne l’autonomia. Per le sedi, ci si è avvalso di materiali legati alla tradizione come il marmo, il bronzo e il mosaico che si confrontano e dialogano con l’eco del barocco, percepibile nell’innovativo carattere dell’architettura. Alcune opere saranno più vicine alle forme fluide delle pareti della Cappella, come l’Ambone, la figura della Vergine Maria, la Custodia Eucaristica e il Fonte Battesimale. 
Gli edifici sono stati progettati secondo i principi della progettazione passiva per attingere alle risorse naturali: essi infatti ‘respirano’ grazie alla ventilazione e sono illuminati naturalmente mediante una serie di lucernari inseriti in copertura. L’apertura dei lucernari promuove la ventilazione e il ricambio d’aria naturale degli ambienti, evitando il ricorso a sistemi di ventilazione meccanica. Una serie di veli metallici appesi al soffitto diffondono la luce naturale, evitando fenomeni di abbagliamento in ambiente e creando un’atmosfera raccolta per la preghiera e la meditazione. La combinazione di queste strategie minimizza il ricorso alla climatizzazione e all’illuminazione artificiale in ambiente e consente la certificazione in classe energetica A della chiesa e del complesso parrocchiale.