RISTRUTTURAZIONE AUDITORIUM RAI

Città: TORINO
Nazione: ITALIA
Tipologia: CULTURA
Progettista Architettonico: BENEDETTO CAMERANA
Date: 2000

Confrontarsi con l’”opera d’arte totale” di un grande architetto del passato per realizzare uno spazio adeguato alla nuova cultura dell’ascolto e risolvere i problemi della sala: insufficiente risposta acustica, scarsa visibilità del palco, numero di posti inferiore alle potenzialità, dimensione del palco insufficiente per un’orchestra di 120 musicisti e un coro di 150 cantanti, necessità di rimuovere parti dei soffitti, realizzati con un impasto di amianto. Mollino, vincitore del concorso indetto dalla Rai nel 1950, tentò di allargare la strozzatura dello stretto arco scenico della sala esistente, ma non riuscì a evitare la divisione dello spazio in due volumi, uno occupato dal pubblico, l’altro dall’orchestra. Il nuovo progetto ideato da Benedetto Camerana sostituisce le parti rimosse con un’architettura neutra che nulla vuole aggiungere alla visione idealista di Mollino, supera le carenze acustiche, migliora la visibilità, incrementa i posti a sedere e adegua gli impianti, elimina il doppio volume, con la completa rimozione dell’architrave e dei pilastri cavi del boccascena, e dei profili in amianto, e cioè la cupola della sala e la conchiglia del palco.