RIQUALIFICAZIONE PIAZZA GARIBALDI, NAPOLI

Dominique Perrault ha realizzato l'intervento di riqualificazione di Piazza Garibaldi, una piazza centrale di Napoli, altamente trafficata e ricca di potenziale ma rimasta inutilizzata per lungo tempo.
Città: NAPOLI
Nazione: ITALIA
Progettista Architettonico: DOMINIQUE PERRAULT ARCHITECTURE
Date: 2013
La vicinanza con la stazione ferroviaria e il passaggio della metropolitana, con la necessità di aprire una fermata proprio in Piazza Garibaldi sono diventati il pretesto per un grande progetto di revitalizzazione.
Nel progetto di Perrault la piazza è un importante nodo infrastrutturale in cui la profondità della stazione della metro e l’ampiezza della piazza in superficie offrono la sfida di creare una relazione tra i vari livelli: un’esigenza che l’architetto francese ha affrontato utilizzando la permeabilità visiva e luminosa e attraverso collegamenti verticali facilmente riconoscibili.
Il tema progettuale è esteso quindi anche all’immagine con cui l’architettura si mostra al visitatore. Attraverso una struttura metallica esile ma intricata la copertura della piazza nasce dai livelli inferiori, diventando il principale strumento di collegamento insieme alle scale mobili. 
La copertura sulla piazza si presenta come un reticolo di schermature semitrasparenti, che però non impediscono alla luce di pervadere completamente il blocco di  distribuzione verticale, in cui le scale mobili sono illuminate naturalmente e raggiungono la profondità dei binari senza necessità di luce artificiale.
Anche dal punto di vista funzionale la stazione è una vasta galleria in cui negozi, servizi ed eventi possono aver luogo a diverse profondità: la piazza infatti è concepita principalmente alla scala pedonale ed è pensata per essere fruibile lungo tutta la giornata.
L’intervento di Perrault, tuttavia, non si limita alla stazione metropolitana. La centralità della piazza e la sua ampiezza ne fanno un progetto iconico e di grande importanza urbanistica. La piazza, originariamente un punto trafficato, viene liberata per la maggior parte dalle auto, che possono passare solo sul perimetro. D’altro canto, l’assenza di resti archeologici, inusuale per il centro di Napoli, è un’opportunità per mischiare infrastruttura e scena urbana, interno ed esterno: l’esperienza sotterranea è un prolungamento degli usi e delle vedute della parte superiore.
Anche alla scala urbana Piazza Garibaldi e stata trasformata in un progetto capace di tessere relazioni:  tra la stazione e il resto della città, grazie all’ideale prolungamento della maglia triangolare della stazione ferroviaria verso l’interno della piazza; tra il costruito e il verde, grazie alla fascia ricca di alberi ed essenze che corre lungo tutto un lato di Piazza Garibladi.

Crediti fotografici: Dominique Perrault Architecture