LE ALBERE: EX AREA MICHELIN

Situata tra il tracciato ferroviario e il fiume Adige, a poche centinaia di metri dal centro storico di Trento, l’area “ex- Michelin”, attiva dal 1927 al 1999, è stata oggetto del più significativo intervento di riqualificazione urbana mai realizzato in Trentino.
Città: TRENTO
Nazione: ITALIA
Tipologia: MIXED USE
Progettista Architettonico: RENZO PIANO BUILDING WORKSHOP
Investitori: CASTELLO SGR
Date: 2013
La trasformazione di un’area marginale in una nuova polarità urbana, che costituisce un punto di aggregazione socio-culturale e di interesse collettivo, è certamente l’aspetto più qualificante dell’intervento, realizzato attraverso l’attenta ricucitura del tessuto cittadino e il recupero del rapporto con l’ambiente naturale. 
Il complesso, ideato e progettato da Renzo Piano, si sviluppa su una superficie di 11 ettari. Sono stati realizzati 300 appartamenti, 30mila metri quadrati di uffici e negozi, 2.000 posti auto, 30mila metri quadrati di piazze, strade, percorsi pedonali e ciclabili e 5 ettari di parco pubblico. 
Un centro polifunzionale e il “MUSE” (Museo Tridentino di Scienze Naturali) sono un giusto compendio alle iniziative organizzate a Trento e al “MART” di Rovereto. L’edificazione è concentrata in una parte dell’area, al fine di lasciare il massimo spazio possibile alla zona verde: un grande parco pubblico affacciato sull’Adige. 
Due tipologie edilizie caratterizzano l’intervento: “in linea” e “a corte”. Gli edifici in linea sono situati lungo l’asse della ferrovia e contengono funzioni non residenziali. Sono protetti acusticamente e costituiscono, sul fronte est, una barriera contro il rumore proveniente dalla ferrovia. Gli edifici a corte, prevalentemente residenziali, sono caratterizzati da “tagli” che consentono la visuale verso i giardini interni. Elemento unificante è costituito dal sistema delle coperture. 
Il progetto si contraddistingue per le sue caratteristiche eco-sostenibili, grazie all’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, all’uso di materiali locali, come legno e porfido, e a sistemi di certificazione “LEED” e “Casa Clima”. 

Crediti fotografici: Enrico Cano
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