RING STADIUM

Costruito a seguito di un concorso internazionale bandito nel 1998, il nuovo stadio di Maribor è un’estensione del campo di calcio centrale della cittadina slovena.
Città: MARIBOR
Nazione: SLOVENIA
Tipologia: SPORT
Progettista Architettonico: MULTIPLAN ARHITEKTI | OFIS ARHITEKTI
Date: 2008
Il polo sportivo progettato da Ofis Arhitekti, in collaborazione con Multiplan Arhitekti, riutilizza la struttura di una piccola tribuna che era stata eretta ad un lato del terreno di gioco negli anni sessanta dal Boris Pipan. 
La copertura di cemento ad arco è assorbita nella realizzazione degli architetti sloveni, conclusa nel 2008: la preesistenza storica diviene a tutti gli effetti parte dell’ampliamento proposto e la curvatura sinuosa della pensilina plasma l’intervento di conversione della superficie erbosa in un complesso destinato ad accogliere circa 12.500 spettatori. 
Un anello ondulato e simmetrico, più basso in prossimità degli angoli del terreno regolamentare e che raggiunge il picco nella mezzeria di ciascuna delle quattro linee perimetrali, costituisce il tetto delle gradinate, posizionate in modo da ottimizzare le linee di vista dello spettatore. 
All’esterno invece, il cerchio liquido traslucido, rivestito di lastre di vetro verticali, allude al circuito distributivo dei vari settori delle tribune: il percorso destinato agli ospiti, perimetrale e trasparente, offre in ogni punto la vista panoramica della città e del paesaggio.
L’anello, o “Ring”, per riportare l’appellativo con cui l’edificio è maggiormente conosciuto, poggia su una piattaforma, una sorta di contenitore vetrato entro il quale sono ospitate le funzioni complementari: quattro palestre, un fitness club con piscine, negozi e ristoranti. Il programma integrato nella fascia basamentale assicura l’utilizzo dello stadio: la sua attività non è circoscritta elusivamente ai giorni dedicati agli eventi sportivi e l’apertura settimanale degli esercizi commerciali ne garantisce il funzionamento costante.  
L’intervento di Ofis Arhitekti e Multiplan Arhitekti coinvolge anche il ridisegno dello spazio aperto attorno al complesso, che diviene una grande superficie pubblica a verde dedicata a molteplici utilizzi. 

Crediti fotografici: Tomaz Gregoric