RESTAURO DEL SACRARIO MILITARE DI REDIPUGLIA

Città: GORIZIA
Nazione: ITALIA
Tipologia: CULTURA
Engineering: MILAN INGEGNERIA
Date: 2016
Il restauro del Sacrario Militare di Redipuglia e la realizzazione del Memoriale della Grande Guerra nella Casa della III Armata rappresentano il primo passo per la creazione della “Rete della Memoria” già avviata con le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia: un Museo diffuso su tutto il territorio nazionale dove siti, tracciati, monumenti, musei, percorsi narrativi e molto altro diventano un sistema capace di raccontare storie ed eventi ormai lontani, sempre presenti nella memoria collettiva del nostro paese. 
Il Sacrario Militare di Redipuglia, progetto dell’Architetto Giovanni Greppi e dello Scultore Giannino Castiglioni, fu inaugurato nel 1938. Si tratta del più grande e maestoso Sacrario italiano, uno dei più grandi al mondo, dedicato ai caduti della Grande Guerra. Quest’opera è detta anche “dei Centomila” perché custodisce i resti di 100.187 soldati caduti nelle zone circostanti. Strutturato su tre livelli lungo le pendici del Monte Sei Busi, il Monumento si compone di tre elementi: la via Eroica, il Piazzale e l’Area delle inumazioni. 
Il Sacrario è il fulcro di un Parco Commemorativo di oltre 100 ettari di zona Carsica che fu teatro di sanguinose battaglie nel corso della Prima Guerra Mondiale. Il progetto di restauro dovrà affrontare e risolvere i problemi di degrado cercando di mantenere inalterata l’immagine del Sacrario e rafforzarne l’integrità attraverso tre fasi di lavoro: la sistematica mappatura del degrado, lo studio dello smaltimento delle acque meteoriche e il ripristino delle pavimentazioni nel rispetto assoluto della loro forma originaria. 
Il degrado e la natura dei luoghi comporterà un’attenta campagna di indagini volta a valutare lo stato di conservazione strutturale, la stabilità, le deformazioni in atto e i processi di alterazione del sito. Ogni elemento sarà sottoposto ad accurato esame visivo con annotazione di difetti, lesioni, microfessurazioni, fuori piombo, avvallamenti, eventuale presenza di deformazioni eccessive, distacchi.