RESIDENZE PER ANZIANI B.I.R.D.

Il progetto B.I.R.D. - Bioedilizia, Inclusione, Risparmio energetico e Domotica - rappresenta un nuovo standard di eccellenza per il settore dell'edilizia pubblica.
Città: BRESCIA
Nazione: ITALIA
Tipologia: SANITÀ
Progettista Architettonico: AIACE – SOCIETÀ DI INGEGNERIA
Date: 2009
L'intervento, cofinanziato dalla Regione Lombardia e dall'ALER di Brescia, consiste nella realizzazione di 52 alloggi per anziani e di un centro servizi caratterizzati dall'esplicita impronta tecnologico-energetica orientata al contenimento dell'impiego di risorse non rinnovabili e all'uso di materiali eco-compatibili e di componenti e sistemi in grado di promuovere il risparmio energetico. 
Collocato nella zona sud-est di Brescia, nella zona di San Polino, il complesso rivoluziona anche lo schema urbanistico di quartiere migliorandone l'intero impianto. 
Il progetto, infatti, rifiuta l’allineamento degli edifici circostanti, disposti in stecche parallele secondo l’asse nord-sud e definisce la conformazione planimetrica in base a considerazioni bioclimatiche e di vivibilità degli spazi pubblici. 
Seguendo un allineamento est-ovest, infatti, il complesso è composto da tre edifici: due blocchi residenziali a schiera, da 20 e 32 alloggi disposti su due piani, ed un centro servizi, dalla forma compatta e le scarpate verdi che riprendono la linea curva della copertura, che segna l'accesso alla corte centrale configurata come spazio di aggregazione. 
L'orientamento delle due stecche residenziali conferisce agli alloggi massima esposizione solare, la loro distanza, inoltre, è stata ottimizzata in modo da non avere ombre portate durante la stagione invernale e massimizzare gli apporti solari gratuiti. Volumetricamente, i due edifici sono stati concepiti come forme pure, genericamente parallelepipede (con asse est-ovest), impreziosite dallo studio di pieni e vuoti, nonché da accorgimenti cromatici e da una copertura "volante" che conferiscono dinamicità all'organismo. 
Per la definizione degli alloggi, data anche la loro ridotta superficie (da 36 a 52 m2) in quanto destinati ad accogliere solo coppie o singoli anziani, è stata assunta per ciascun modulo una semplice forma rettangolare avente il lato minore affacciato a sud di lunghezza pari a 5,45 m, e il lato maggiore di dimensione variabile a seconda del numero di posti letto e del livello. L’utilizzo della tecnologia stratificata a secco per chiusure e partizioni verticali (unitamente ad una progettazione impiantistica adeguata) permette tuttavia un elevata flessibilità spaziale nel tempo, in modo da adeguare gli ambienti ad eventuali variazioni delle esigenze dell’utenza. 
L'obiettivo di ottenere un elevato grado di comfort con quasi zero emissioni di CO2 è stato ottenuto con una combinazione di elementi, quali: l’ottimizzazione dell'apporto solare nelle diverse stagioni con serre rivolte a sud ed elementi attivi e passivi di utilizzo dell'energia solare; lo studio del massimo livello di coibentazione termica compatibile con i limiti di costo attraverso un accurato progetto dell’inerzia termica degli elementi tecnici. 
La tecnologia costruttiva adottata prevede una struttura portante in profili metallici e lame di controventamento in calcestruzzo utilizzate anche come elementi inerziali di accumulo nelle serre. Le chiusure verticali sono costituite da una stratificazione a secco, composta da un involucro esterno e uno interno desolidarizzati e da una intercapedine iper-isolata con lana di legno. Nella stagione calda la falda del tetto protegge gli appartamenti dall'irraggiamento diretto, mentre il doppio affaccio di tutti gli alloggi garantisce la ventilazione naturale. Sono stati effettuati attenti studi del controllo del ricambio d'aria interna e della sua salubrità, del microclima circostante l'edificio e della climatizzazione interna mediante sistemi a basso consumo energetico. 
Gli impianti si basano su un sistema radiante alimentato da pompe di calore geotermiche e dal calore prelevabile dalla rete urbana del teleriscaldamento, mentre un esteso campo fotovoltaico, integrato nell'architettura, compensa l'energia consumata negli edifici.  
Il sistema di progettazione integrato edificio-impianto ha permesso di raggiungere la Classe A+ CasaClima e Classe A+ C.EN.ED Lombardia rendendo questo edificio un modello di sostenibilità. 

Crediti fotografici: AIACE - Società di Ingegneria