REGGIA ALBERTINA DI POLLENZO

Città: POLLENZO
Nazione: ITALIA
Tipologia: OSPITALITÀ
Progettista Architettonico: STUDIO ALBINI ASSOCIATI
Date: 2002
L’attuale proprietà, Agenzia di Pollenzo e Slow food, ha deciso di recuperare il complesso ottocentesco della ex Reggia Albertina per consentirne un utilizzo finalizzato alla crescente domanda di turismo, in particolare di tipo eno-gastronomico.Il complesso ospita un albergo a cinque stelle di 50 stanze con una nuova piscina integrata nel parco, l’Accademia del Gusto, la Banca del vino, una sala conferenze da 100 posti e un ristorante. La progettazione architettonica ha tenuto conto delle necessità di mantenere inalterato il complesso edificato nella sua tipologia formale e stilistica, ma nello stesso tempo, per la richiesta di recupero funzionale, indica scelte di organizzazione distributiva che determinano la definizione di nuovi manufatti che si inseriscono all’interno del contesto spaziale esistente. Nell’angolo sud-est del quadrilatero si inserisce una nuova scala di sicurezza con struttura in ferro racchiusa in un volume vetrato con struttura portante in legno lamellare. Elementi frangisole in legno di larice proteggono il volume vetrato sia sulla facciata principale che sulla copertura. Tale intervento si connota come nuovo elemento architettonico, sapientemente integrato nel contesto dell’edificio storico di Pollenzo. Il grande cortile, interno al quadrilatero dell’Agenzia inteso come spazio vivo di paesaggio, è pavimentato e ridefinito con ampi spazi a verde attrezzato e con percorsi di attraversamento e di accesso alle funzioni stabilite. Tra le nuove funzioni previste nel quadrilatero è presente un’ampia sala multiuso per conferenze, utilizzabile anche in modo autonomo. Tra le opere esterne va inclusa la realizzazione della nuova piscina all’aperto con i relativi servizi interrati annessi. La piscina di forma ellittica è ricavata sul fondo di una conca modellata nel terreno a verde.
Crediti fotografici: Studio Albini Associati