RAINBOW HEADQUARTERS

Il complesso, che ospita la sede amministrativa e gli studios di produzione Rainbow, si articola su un lotto con una superficie complessiva di oltre 10.000 metri quadrati, configurandosi come un sistema integrato di uffici direzionali, laboratori e spazi per il tempo libero.
Città: LORETO
Nazione: ITALIA
Tipologia: EDIFICI PER UFFICI
Progettista Architettonico: BAGS - BIANCHI STRAFFI ARCHITECTURAL GROUP
Date: 2007
Gli spazi di lavoro sono di varia natura: ci sono uffici direzionali, ambienti studiati per la computer grafica, per il disegno manuale e per la commercializzazione dei prodotti. La superficie destinata agli spazi di lavoro è pari a circa 5.000 metri quadri. 
I servizi invece, che comprendono sala cinema 3D, bar, mensa, palestra, sauna, idromassaggio, piscina, campo da tennis e calcetto, si estendono per una superficie di circa 500 metri quadri. 
Vi è inoltre un appartamento foresteria su due livelli, per accogliere i collaboratori provenienti dall’estero ed un grande spazio di servizio con una superficie di 1.500 metri quadrati predisposto per l’utilizzo come teatro di posa. I parcheggi sono parte a raso e parte coperti. Quelli coperti sono situati sotto la zona destinata alla direzione ed hanno uno sviluppo di circa 2.000 metri quadrati. 
Il parco, che si estende su una superficie di oltre 10.000 metri quadrati, permea il complesso estendendosi in senso fisico sulle coperture che divengono giardini in quota. 
Gli uffici direttivi su due piani, in gran parte proiettati su ponti e sbalzi, occupano la porzione nord del lotto, e segnano l’ingresso; al livello superiore, il volume appare compatto, una radice poggiata su pochi poderosi sostegni rivestiti in vibranti blocchi di cemento. 
In corrispondenza del corpo a sbalzo che segna l’ingresso, il parco che circonda il complesso e che ricopre le terrazze penetra fin dentro la hall. Entrando, si è sospesi tra la massa del volume a sbalzo sopra la testa e lo scavo verde che veicola la luce al livello inferiore. I servizi sono situati in un volume basso incassato in una fenditura aperta verso il torrente, con copertura verde, e penetrano nel parco. Il grande volume di servizio alto 7 metri è scavato nel fianco della collina per ridurne l'impatto visivo. Costruttivamente, il complesso è un assottigliarsi di sezione e materia. Si sono utilizzati più sistemi tecnologici. 
Dal prefabbricato, alle strutture metalliche a ponte su isolatori antismici, fino a complesse strutture che uniscono la tecnica del cemento armato in opera alla precompressione e alla carpenteria metallica. Questa complessità è particolarmente evidente nel sistema degli sbalzi che supportano la grande sala del Consiglio affacciata verso Recanati e l’open space del settore finanza. Via via che ci si protende verso lo spazio: la struttura è stata bilanciata lavorando sui pesi e sugli spessori. 
Lo sbalzo degli uffici direzionali è bilanciato dal volume della sala riunioni che si protende verso sud, e il tutto è sorretto da setti in calcestruzzo che si dilatano in quota. Lo sbalzo verso sud, più ridotto, è realizzato con pareti piene in conglomerato con solai in orditura metallica. Quello a nord, di maggiore estensione (dodici metri per dieci per quattro di altezza) unisce il cemento armato ad una esile struttura metallica di completamento, quasi il rapporto tra tronco, ramo e foglia. 
Dal punto di vista cromatico l’integrazione con l’ambiente naturale si è risolta nell’utilizzo di materiali e toni che richiamano i colori e la grana della terra e del legno. L’utilizzo di ampie superfici vetrate salda poi l’interno e l’esterno dell’edificio. Si ha un tutt’uno tra dentro e fuori. Le pavimentazioni in legno continuano all’esterno e i giardini penetrano all’interno. 

Crediti fotografici: Bags - Bianchi Straffi Architectural Group