QUARTIER GENERALE NATO JFC

Città: NAPOLI
Nazione: ITALIA
Progettista Architettonico: INTERPLAN2 ARCHITETTI
Date: 2012
Il nuovo quartier generale della NATO per l’Europa Meridionale, progettato da Interplan 2, è stato recentemente inaugurato a Giugliano, in provincia di Napoli. 
L’insediamento, destinato a ospitare una popolazione di oltre 2500 persone, comprende un’area principale e due aree satelliti e si articola in diversi gruppi di edifici: il complesso principale, il centro comunitario, la sede del comando italiano, la centrale termica, il media center, edifici di supporto tecnico-manutentivo, un centro stampa e aree destinate alle comunicazioni. Tutti gli edifici sono accomunati dall’uso degli stessi materiali – alluminio, vetro, cemento armato a faccia vista, cemento rinforzato con fibra di vetro – utilizzati in proporzioni diverse in base alle singole situazioni. 
Il complesso principale, posto in posizione baricentrica nell'area, è composto da sei corpi separati e articolati in base allo studio dell'orientamento degli uffici. All’interno, gallerie di distribuzione illuminate dall’alto provvedono alla diffusione della luce naturale, che raggiunge tutti i livelli grazie a una serie di vuoti inseriti nei solai a ogni piano. L’illuminazione naturale, integrata da illuminazione artificiale a LED, assicura una significativa riduzione del fabbisogno di energia elettrica e la riduzione dei costi di manutenzione, contribuendo alla riduzione delle emissioni in atmosfera. A ovest del complesso principale sorge il centro comunitario, che ospita i servizi: ristoranti, negozi, cinema/teatro, banche, uffici postali e attrezzature sportive. La struttura è organizzata su tre piani fuori terra e un interrato, disposti in modo da consentire la massima esposizione a sud a formare un prisma diagonale “scalettato”, su cui è posizionata una griglia frangisole inclinata. A sud del centro comunitario si trova l’edificio del comando italiano, costituito da tre corpi separati interconnessi da un percorso pedonale aereo e caratterizzato per l’articolazione morfologica e per l’alta sostenibilità energetico-ambientale, garantita da un sistema di ventilazione naturale coadiuvato da grandi schermature solari di copertura. 
Alla base della progettazione dell’intero insediamento la volontà di realizzare un complesso sostenibile sotto il profilo economico e ambientale, che ha richiesto grande attenzione nella definizione delle soluzioni tecnologiche e nell’uso dei materiali; per la scelta del vetro, i progettisti si sono rivolti a Guardian, che ha fornito 7.000 mq di vetro a controllo solare e bassoemissivo SunGuard High Selective SN 51/28. I vetri magnetronici SunGuard High Selective sono prodotti di ultima generazione che offrono prestazioni energetiche superiori con forti connotati mirati al risparmio energetico e alla riduzione del rilascio delle emissioni in atmosfera. Il  vetro di base utilizzato, Guardian ExtraClear™, offre inoltre un’ottima restituzione del colore.