POLINS

Città: PORTOGRUARO
Nazione: ITALIA
Tipologia: EDIFICI PER UFFICI
Progettista Architettonico: MARCO ACERBIS
Date: 2012
Il Polins, nuovo fabbricato polifunzionale che esprime i caratteri di efficienze energetica, sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica, è un edificio tale da imporsi come un vero e proprio riferimento sia nel campo della produzione di energia che dell’ottimizzazione del suo consumo. All’interno di Eastgate Park, il più grande parco integrato logistico industriale e artigianale del Nord-Estorientale, è stato costruito il polo per l’Innovazione Strategica. Sviluppato da Pirelli Re e realizzato da ZH General Construction Company, nasce da un progetto di collaborazione con il comune di Portogruaro e l’Ente universitario Portogruaro Campus con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di nuovi modelli di business integrando il mondo universitario, il mondo della consulenza e quello imprenditoriale. Progettato da Marco Acerbis, l’edificio si configura per l’elevata efficienza energetica e ambientale, chiaramente visibile nella scelta dei materiali ecosostenibili, come la fibra di legno, e di fonti di energia rinnovabile quali geotermico e solare fotovoltaico. Importanti sono anche le scelte bioclimatiche, legate alla forma e all’orientamento dell’edificio. L’esposizione prevalente a sud permette di mitigare le condizioni climatiche invernali con un notevole apporto solare passivo che è invece ridotto nei mesi estivi grazie alla presenza di pannelli frangisole con pannelli fotovoltaici integrati. In questo modo si creano le condizioni microclimatiche favorevoli per gli occupanti nelle diverse stagioni dell’anno. La struttura è realizzata in legno lamellare, un materiale che permette di ottenere grandi luci libere, donando un’immagine architettonica di naturalità e leggerezza costruttiva. Le grandi arcate in abete lamellare con luce 33 metri coprono l’intero volume accogliendo il visitatore fin da fuori e creano spazi ospitali e scenografici ricchi di dinamismo e luminosità. All’interno dell’edificio sono stati inseriti una serie di uffici e una sala conferenze per 150 persone, il tutto articolato in modo chiaro e lineare così da semplificare l’utilizzo dell’edificio in ogni occasione. La sala conferenze è stata studiata nei minimi dettagli per massimizzare l’assorbimento acustico dei muri e del soffitto ed in particolar modo per quest’ultimo si è deciso di utilizzare dei pannelli in alluminio anodizzato e microforato che essendo cavi all’interno fungono da assorbitori delle onde sonore. L’aggregazione di questi pannelli permette di nascondere gli impianti e di garantire il passaggio della luce naturale proveniente dai lucernari sul tetto. La struttura è rivestita con una facciata ventilata in gres porcellanato di colore nero che protegge dalle intemperie e permette il naturale defluire dell’aria mantenendo i muri perimetrali in ottime condizioni termiche. Il suo funzionamento è stato studiato in relazione alle condizioni al contorno ossia le condizioni ambientali in cui è posto l’edificio, la sua altezza, la sua morfologia. La presenza della camera d’aria permette al vapore acqueo di passare attraverso la parete ed essere eliminato grazie al moto convettivo che si instaura nella camera d’aria, a causa delle differenze di pressione tra l’esterno e l’interno. L’effetto camino permette inoltre l’evaporazione in tempi brevi dell’acqua di costruzione degli altri materiali costituenti la parete ed assemblati a “umido”. In estate la parete ventilata costituisce un ottimo schermo alla radiazione solare: il calore accumulato sulla superficie non viene trasmesso agli strati sottostanti ma dissipato grazie all’effetto camino. La presenza della lama d’aria costituisce inoltre una discontinuità nella capillarità della parete impedendo così che l’acqua si diffonda verso l’interno per tale fenomeno. L’edificio è certificato classe A+ secondo gli standard CasaClima. Il Polins, nuovo fabbricato polifunzionale che esprime i caratteri di efficienze energetica, sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica, è un edificio tale da imporsi come un vero e proprio riferimento sia nel campo della produzione di energia che dell’ottimizzazione del suo consumo. All’interno di Eastgate Park, il più grande parco integrato logistico industriale e artigianale del Nord-Estorientale, è stato costruito il polo per l’Innovazione Strategica. Sviluppato da Pirelli Re e realizzato da ZH General Construction Company, nasce da un progetto di collaborazione con il comune di Portogruaro e l’Ente universitario Portogruaro Campus con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di nuovi modelli di business integrando il mondo universitario, il mondo della consulenza e quello imprenditoriale. Progettato da Marco Acerbis, l’edificio si configura per l’elevata efficienza energetica e ambientale, chiaramente visibile nella scelta dei materiali ecosostenibili, come la fibra di legno, e di fonti di energia rinnovabile quali geotermico e solare fotovoltaico. Importanti sono anche le scelte bioclimatiche, legate alla forma e all’orientamento dell’edificio. L’esposizione prevalente a sud permette di mitigare le condizioni climatiche invernali con un notevole apporto solare passivo che è invece ridotto nei mesi estivi grazie alla presenza di pannelli frangisole con pannelli fotovoltaici integrati. In questo modo si creano le condizioni microclimatiche favorevoli per gli occupanti nelle diverse stagioni dell’anno. La struttura è realizzata in legno lamellare, un materiale che permette di ottenere grandi luci libere, donando un’immagine architettonica di naturalità e leggerezza costruttiva. Le grandi arcate in abete lamellare con luce 33 metri coprono l’intero volume accogliendo il visitatore fin da fuori e creano spazi ospitali e scenografici ricchi di dinamismo e luminosità. All’interno dell’edificio sono stati inseriti una serie di uffici e una sala conferenze per 150 persone, il tutto articolato in modo chiaro e lineare così da semplificare l’utilizzo dell’edificio in ogni occasione. La sala conferenze è stata studiata nei minimi dettagli per massimizzare l’assorbimento acustico dei muri e del soffitto ed in particolar modo per quest’ultimo si è deciso di utilizzare dei pannelli in alluminio anodizzato e microforato che essendo cavi all’interno fungono da assorbitori delle onde sonore. L’aggregazione di questi pannelli permette di nascondere gli impianti e di garantire il passaggio della luce naturale proveniente dai lucernari sul tetto. La struttura è rivestita con una facciata ventilata in gres porcellanato di colore nero che protegge dalle intemperie e permette il naturale defluire dell’aria mantenendo i muri perimetrali in ottime condizioni termiche. Il suo funzionamento è stato studiato in relazione alle condizioni al contorno ossia le condizioni ambientali in cui è posto l’edificio, la sua altezza, la sua morfologia. La presenza della camera d’aria permette al vapore acqueo di passare attraverso la parete ed essere eliminato grazie al moto convettivo che si instaura nella camera d’aria, a causa delle differenze di pressione tra l’esterno e l’interno. L’effetto camino permette inoltre l’evaporazione in tempi brevi dell’acqua di costruzione degli altri materiali costituenti la parete ed assemblati a “umido”. In estate la parete ventilata costituisce un ottimo schermo alla radiazione solare: il calore accumulato sulla superficie non viene trasmesso agli strati sottostanti ma dissipato grazie all’effetto camino. La presenza della lama d’aria costituisce inoltre una discontinuità nella capillarità della parete impedendo così che l’acqua si diffonda verso l’interno per tale fenomeno. L’edificio è certificato classe A+ secondo gli standard CasaClima.