PALACONGRESSI

Il nuovo Palacongressi di Rimini, progettato dall’architetto Volkwin Marg dello Studio Gmp di Amburgo, sorge su un’area di circa 38.100 metri quadrati, lungo via della Fiera, sede del vecchio quartiere fieristico.
Città: RIMINI
Nazione: ITALIA
Tipologia: CULTURA
Progettista Architettonico: GMP ARCHITEKTEN
Date: 2011
L’edificio si inserisce in un contesto urbano importante, oggetto di un intervento complessivo di riqualificazione.  
Si tratta della più grande struttura per l’organizzazione di congressi d’Italia con circa 27.000 metri quadrati di superficie interamente usufruibile e 9.300 posti a sedere in 42 sale.  
I lavori per l’abbattimento dei vecchi padiglioni fieristici, che occupavano l’area interessata all’intervento, ebbero inizio nel 2005, ma i lavori veri e propri iniziarono l’anno successivo. 
Il complesso edilizio è caratterizzato da un’estrema flessibilità d’uso, dalla possibilità di ospitare numerosi eventi in contemporanea, dalla modularità degli spazi congressuali ed espositivi, dall’alta dotazione di parcheggi interrati e soprattutto con una forte attenzione per l’ambiente. 
Nell’ambito della riqualificazione è previsto un progetto complessivo riguardante il verde che darà continuità al parco dell’Ausa fino al mare, oltre al recupero delle sponde del laghetto della cava e alla realizzazione di un ponte carrabile su via della Fiera, sotto il quale percorsi ciclabili e pedonali collegano la zona del Palacongressi al mare. 
Il Palacongressi è composto di due corpi principali, collegati da un sistema di “foyer” con relativi servizi. Tre ingressi, uno principale sul lato mare e due secondari, garantiscono una buona accessibilità delle sale. La superficie è di 20.000 mq al piano terra, 6.000 mq al primo piano e 1000 mq al secondo piano, dove è stato previsto un ristorante.  
La forma a conchiglia costituisce un chiaro omaggio al territorio ed è interamente rivestita in vetro opaco, mentre le vetrate trasparenti agli ingressi e ai lucernari in copertura caratterizzano i luoghi di permanenza dei congressisti: la luce è la protagonista assoluta di questo progetto. 

Crediti fotografici: Gmp Architekten, Marcus Bredt