OSPEDALE ZHONGSHAN

Città: SHANGHAI
Nazione: CINA
Tipologia: SANITA'
Progettista Architettonico: SCAU
L’Ospedale di Shangai rappresenta un’interessante esperienza internazionale di progettazione che tiene conto della necessità di umanizzazione delle strutture sanitarie, con particolare riferimento alla normativa e all’innovazione tecnologica. Una caratteristica importante del progetto è l’analisi dell’integrazione urbana, svolta in maniera funzionale e non invasiva nel rispetto del contesto esistente. L’ospedale è stato costruito nelle parte sud-ovest di Shangai. Al fine di garantire l’integrazione del nuovo ospedale con il contesto urbano circostante, i progettisti si sono posti come obiettivi l’apertura al quartiere, la valorizzare degli edifici preesistenti e la creazione di un’immagine di modernità attraverso la realizzazione di un’opera pubblica per la comunità. L’edificio si relaziona con l’esistente tramite una distribuzione funzionale organizzata intorno ad un asse centrale parallelo ad una direttrice stradale esistente, in corrispondenza del quale si trova l’entrata principale. La strada che costeggia l’ospedale è stata trasformata in un giardino nella zona sud e in una piazza a nord. L’entrata principale è concepita tridimensionalmente, come un cubo aperto dai lati est e ovest e opaco verso nord e sud, da cui ci si immette nella grande hall di ingresso completamente vetrata. I principi di integrazione urbana e l’architettura contemporanea dell’ospedale si esprimono tramite la composizione dell’edificio in tre volumi distinti, con facciate trattate in maniera differente a seconda della funzione contenuta all’interno. Al centro, il blocco B, che ospita i servizi di diagnostica e quindi ha forti esigenze di privacy, è solo parzialmente vetrato, e per il resto tamponato con pareti di tessitura liscia e colore scuro. Il blocco C, dedicato al poliambulatorio, è completamente vetrato e con questo materiale vuole simboleggiare il tema dell’ospedale aperto e rassicurante nei confronti del paziente. Il blocco A, dove sono situate le degenze, ha una caratterizzazione molto diversa da quella classica, ponendosi come un albergo situato nella città, verso cui si apre tramite terrazze verdi di forma triangolare per sfruttare al meglio l’illuminazione naturale. Ai fini della privacy, tutte le camere si affacciano sull’ospedale esistente, con la vista in lontananza del fiume, che è un altro elemento migliorativo del comfort della degenza. L’edificio assume quindi una forma di conchiglia, opaca e liscia verso l’esterno, ma movimentata e varia all’interno. Il basamento, che occupa i primi tre livelli, ha una forma semicilindrica, con la facciata esterna opaca e una geometria rigorosa. La parte interna è invece completamente vetrata, per esprimere l’idea di apertura sul mondo esterno e la volontà di rendere la medicina accessibile a tutti, rispondendo ai più moderni criteri di umanizzazione dell’ambiente ospedaliero. Gli spazi comuni, come la hall di accoglienza e la circolazione interna, e le camere di degenza sono stati progettati con grande cura. La presenza dell’elemento vegetale, nei giardini, parchi, balconi, terrazze, è un elemento piacevole e rilassante. L’effetto è accentuato da opere d’arte posizionate in diverse zone dell’ospedale. L’architettura e la volumetria dell’ospedale Zhongshan risultano decisamente particolari rispetto alle tipologie europee contemporanee. In questo esempio le esigenze specifiche di carattere sanitario come la differenziazione dei percorsi (visitatori, staff, logistica, malati, urgenze), la flessibilità interna e la possibilità di modifiche nel tempo hanno dovuto coniugarsi con le ridotte dimensioni del sito, la trama e le peculiarità del tessuto urbano circostante.