OSPEDALE MARINA SALUD

Il nuovo ospedale per acuti è un intervento di grandi dimensioni, all’interno del quale trovano collocazione tutti i servizi sanitari necessari per fornire un’ottima attenzione sanitaria, fatta eccezione per la medicina nucleare, la cui costruzione è prevista nei prossimi anni.
Città: DENIA
Nazione: SPAGNA
Tipologia: SANITÀ
Progettista Architettonico: PINEARQ
Date: 2009
L’edificio occupa un lotto di circa 72.000 mq nei dintorni della cittadina di Denia, in provincia di Alicante: la sua posizione è stata considerata strategica sin dai primi momenti, in quanto da questo punto centrale è possibile servire bene la zona territoriale ad essa destinato. 
L’intervento è una composizione architettonica di tre stecche parallele fra di loro su due livelli in altezza, sulle quali si appoggiano tre edifici a forma di L, dove trovano ubicazione le unità di degenza, creando in questo modo un edificio reticolare, dove la corte mette ordine a tutto l’insieme e dà qualità architettonica agli spazi. 
Il livello interrato ospita i servizi di logistica e gli impianti, ai quali si accede da una zona di carico e scarico merci nella parte più a nord, e un primo piano di parcheggi, destinati tanto al personale quanto al pubblico. 
Attraverso un sistema differenziato e controllato di collegamenti verticali, il personale può raggiungere i servizi di sua competenza, e i visitatori possono accedere nell’area dell’ ingresso principale e di quello riservato agli ambulatori. 
Il piano terra è il livello dell’accoglienza e del visitatore, il quale viene ricevuto da uno spazio a doppia altezza, illuminato naturalmente attraverso curtain-wall e con viste gradevoli verso grandi corti interne. 
Nelle prime due stecche si trovano gli ambulatori, la sala conferenze, la zona dedicata alla caffetteria e alla dialisi; mentre nella parte retrostante, in diretto collegamento con l’esterno, trovano collocazione il servizio di urgenza, a cui si connette direttamente la radiologia, e il servizio di day hospital oncologico. 
Al primo piano, nella stecca retrostante si trovano i servizi ad alta tecnologia, come il blocco operatorio, il blocco parto e la terapia intensiva, mentre nella parte davanti trovano luogo nuovamente gli ambulatori e gli ambienti dedicati all’amministrazione e alla direzione. 
Infine, il secondo e il terzo livello sono entrambi dedicati a degenza, con uno schema di corpo triplo ad L. 
Il progetto dell’impianto asseconda l’orientamento dell’edificio rispetto al sole: l’edificio è stato orientato in modo tale che tutte le camere abbiano una buona esposizione solare e che tutti i luoghi di lavoro, dedicati al paziente e al pubblico, possano godere di luce naturale solare. Successivamente è entrato in gioco il concetto di formazione delle corti: per garantire la luce naturale e il caldo durante l’inverno sono state aperte corti di diverse dimensioni, affinché i raggi solari possano entrare all’interno dell’edificio nell’arco dell’intera giornata. 
Associato al fattore luce e alla formazione delle corti, è stato studiato con attenzione il controllo del sole: se la luce è molto importante per la sua qualità, è comunque necessario proteggersi dai raggi solari durante le ore più calde del giorno. Per questo motivo, con l’uso di frangisole orientabili in legno, ubicati nelle zone più esposte dell’edificio e soprattutto nelle camere, si ottiene il filtraggio della radiazione solare. 
L’impianto generale del nuovo edificio ha tenuto in considerazione soprattutto la vegetazione e le zone dedicate a verde: nell’intervento effettuato sono state rispettate le masse arboree di gran rilievo, e allo stesso tempo è stato pensato un progetto del paesaggio in modo tale che l’edificio si integri perfettamente nel suo intorno naturale. 
Materiale protagonista della costruzione di questo nuovo ospedale è stato il cemento armato faccia a vista, che con il suo valore architettonico ha reso possibile realizzare un edificio in cui la struttura e la facciata coincidessero.

Crediti fotografici: Pinearq